Intersections 2026: MOBKOI, Samsonite e Human Highway dimostrano come l’interazione generi attenzione, brand awareness e risultati concreti
Al centro del workshop «Experience Drives Awareness» il caso Samsonite Back to Business: +55% di attribuzione corretta della campagna rispetto all’adv social tradizionale, 28% di click-through rate e 86% di engagement rate sul sito del brand
Marco Cancelliere
In un ecosistema digitale sempre più affollato, conquistare visibilità non significa necessariamente ottenere attenzione, così come essere visti non garantisce di essere ricordati. È da questa riflessione che nasce «Experience Drives Awareness», il workshop di MOBKOI, insieme a Samsonite e Human Highway, in programma domani, 28 ottobre, alle 15:45, in Sala Amber 1 a Intersections 2026, per dimostrare, attraverso dati e risultati misurabili, il valore delle esperienze pubblicitarie interattive nella costruzione della relazione tra consumatori e brand.
Protagonista dell’incontro è la campagna Back to Business di Samsonite, realizzata tra agosto e settembre 2026 con One Screen Social, la soluzione di MOBKOI che trasforma il tradizionale annuncio nel feed social in un’esperienza immersiva e interattiva, capace di accompagnare l’utente dalla scoperta del brand all’esplorazione dei prodotti, fino alla visita del sito.
Il workshop, presentato da Marco Cancelliere, Managing Director di MOBKOI Italia, Giacomo Fusina, CEO di Human Highway, ed Eleonora Marcone, Communication & E-commerce Lead di Samsonite Italia, analizza l’efficacia della campagna attraverso due prospettive complementari: l’impatto sui principali indicatori di marca e i comportamenti effettivi degli utenti.
I risultati della ricerca condotta da Human Highway, attraverso un confronto tra advertising Instagram standard ed esperienza One Screen su un campione di 1.060 casi, evidenziano un incremento del 55% nell’attribuzione corretta della campagna tra gli utenti esposti alla soluzione interattiva. Crescono inoltre in modo significativo la consideration e la desiderabilità del brand. Particolarmente importante il risultato di attribuzione pubblicitaria, con una riduzione di 16,8 punti percentuali della dispersione verso i competitor.
Anche le performance di One Screen Social confermano il ruolo dell’interazione. La campagna ha registrato oltre 43.000 visualizzazioni e un engagement rate del 39%, con un tempo medio di permanenza sulla creatività oltre 10 secondi. L’esperienza, infine, ha generato oltre 12.000 click verso samsonite.it, con un CTR del 28%.
La qualità del coinvolgimento emerge anche dall’analisi del traffico sul sito: 6.633 sessioni generate, un engagement rate dell’86%, una durata media di 2 minuti e 36 secondi e 192 aggiunte al carrello.
Il caso Samsonite offre così una dimostrazione concreta di come l’interattività possa contribuire a superare una logica pubblicitaria basata sulla sola esposizione, creando connessioni più profonde e misurabili tra marca e consumatore.
Il messaggio al centro del workshop è chiaro: l’esposizione crea un’opportunità, l’attenzione genera una connessione, l’esperienza costruisce il ricordo. Una prospettiva che invita il mercato advertising a ripensare il ruolo della creatività e dell’engagement nella valutazione dell’efficacia delle campagne digitali.