“Creativity needs more”: nasce DAs Creative, l’agenzia creativa di Digital Angels
Debutta domani e il 29 ottobre a Intersections: strategia creativa, produzione agile e performance design per costruire brand riconoscibili e generare risultati
Silvia Vari, Valerio Di Giorgio e Valentina Cannatelli
Digital Angels, agenzia di marketing con sedi a Roma e Milano, presenta DAs Creative, l’agenzia creativa che dà una nuova struttura ed identità al reparto creativo interno nato nel 2022. Con un approccio data-driven, condivide con Digital Angels l’attenzione alla misurazione e alla conversione, accompagnando i brand dal posizionamento alla realizzazione di campagne, contenuti ed esperienze. Il debutto è previsto domani e il 29 ottobre a Intersections, all’Allianz MiCo di Milano, con il concept “Creativity needs more”. Un invito a riflettere su ciò di cui la creatività ha bisogno in uno scenario in cui la produzione di contenuti accelera e diventa sempre più complesso distinguersi. A guidare DAs Creative sono Valerio Di Giorgio, Creative Director, e Silvia Vari, Account Director, entrambi in Digital Angels dal 2022, insieme a Valentina Cannatelli, Social Media Strategist, alla guida dell’area Social & Influencer. Il team unisce direzione creativa, gestione strategica del cliente e conoscenza delle piattaforme e delle community.
“Creativity needs more”: idee, distintività e impatto
Il concept di lancio “Creativity needs more” mette a fuoco una delle sfide della comunicazione contemporanea: brand e agenzie devono rispondere a una domanda crescente di contenuti, con tempi di produzione più rapidi e una maggiore attenzione ai risultati. In questo scenario emerge il fenomeno dell’AI slop: contenuti generati in massa, dai testi ai visual, dai post social ai video, senza un’intenzione e un lavoro umano capaci di dar loro significato. La tecnologia permette di pubblicare di più, ma l’abbondanza rischia di alimentare un appiattimento nella forma e nella sostanza, producendo campagne simili che faticano a lasciare il segno. Per DAs Creative, quel “more” significa più umanità, rilevanza, distintività e impatto. Significa coraggio nel sostenere idee non ovvie, cura nel realizzarle e agilità nel portarle nei contesti giusti. La creatività diventa così una componente del valore di marca, capace di orientare la relazione con il pubblico e contribuire agli obiettivi di business.L’offerta poggia su tre pilastri - strategia creativa, produzione agile e su misura e performance design - e si articola in sette aree: Brand Strategy & Advisory; Creative Concept; Integrated Campaigns; Social Media; Influencer Marketing; Content Production; Conversion Design. L’AI Factory, la suite tecnologica proprietaria di intelligenza artificiale, permette di esplorare concept, testare soluzioni e produrre asset, ottimizzando tempi e budget. Strategia e direzione creativa ne guidano l’impiego, mentre dati e insight accompagnano il progetto dall’analisi iniziale alla misurazione, considerando i risultati immediati e il contributo alla costruzione della marca nel tempo.
Un’agenzia autonoma, in sinergia con DAs Media
DAs Creative si affianca a DAs Media, lo smart media centre lanciato nel 2025. Autonome e altamente specializzate, le due realtà lavorano sia individualmente, anche in collaborazione con altre agenzie scelte dai brand, sia insieme, nell’ambito di progetti integrati. “L’integrazione tra DAs Creative e DAs Media inizia dal brief: audience, contesto, obiettivi e KPI entrano nel processo creativo fin dalle prime fasi, mentre insight e concept contribuiscono a orientare la strategia media - spiega Donatello Guarino, Head of Operations di Digital Angels -. Per il cliente significa avere un unico interlocutore e professionisti verticali nelle rispettive aree, con un processo coerente dall’idea alla misurazione dei risultati”.
I progetti realizzati
Il modello di DAs Creative prende forma nei progetti realizzati per brand come Magnum, Acqua Lete, Fiorucci, AIL, Brico io, Esserre Pharma e Bimbosan che hanno ampliato il portfolio dell’area. Tra i progetti del 2026, House of Magnum ha unito strategia social, creator e produzione di contenuti per rafforzare il posizionamento premium di Magnum nei territori della moda e del lifestyle. Per Acqua Lete, l’agenzia ha declinato il concept del nuovo personaggio Calciolone in una strategia social di lancio, articolata in rubriche e format per Facebook, Instagram e TikTok. La campagna per Brico io ha invece integrato ideazione creativa, produzione dello spot tv e pianificazione media. A Intersections, i visitatori potranno completare la frase “Creativity needs more” contribuendo a una word cloud collettiva. Il confronto proseguirà nei prossimi mesi per esplorare ciò di cui la creatività ha bisogno per continuare a evolvere e generare valore.