Secondamano rafforza l’ambito digitale: i trimestrali diventano free press online
Dal prossimo numero, le 15 testate del network saranno distribuite esclusivamente in formato digitale attraverso il sito, Issuu, newsletter e social. In arrivo anche un restyling grafico ed editoriale che punta a rendere la lettura più moderna e accessibile
Secondamano compie un nuovo passo nel proprio percorso di evoluzione editoriale e sceglie una distribuzione completamente digitale per i trimestrali del network. Dal prossimo numero le pubblicazioni saranno disponibili esclusivamente in versione sfogliabile online, gratuitamente, attraverso il sito ufficiale secondamanoitalia.it, la piattaforma Issuu, newsletter dedicate e canali social.
La scelta risponde all'evoluzione delle abitudini di fruizione dei contenuti e rafforza una strategia sempre più orientata al digitale, senza rinunciare alla qualità editoriale che caratterizza il marchio. La nuova modalità di diffusione punta a rendere le pubblicazioni ancora più accessibili, amplia la distribuzione e contribuisce a ridurre ulteriormente l'impatto ambientale.
Un network nazionale
Il progetto rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di trasformazione avviato negli ultimi anni, durante i quali il brand ha integrato carta e digitale, consolidando la propria presenza online. Il cambiamento coinvolge un sistema editoriale articolato che comprende 15 testate. Il network riunisce Secondamano, presente con quattro edizioni dedicate a Milano, Torino, Genova e Piacenza-Parma-Reggio, insieme a La Pulce, Il Fè, Il Rò, Il Rigattiere, Arena Bazar, Business, Il Palladio, L'InformAffare, Mantua Bazar, Smart e Le Cose.
Un ecosistema che copre Lombardia, Piemonte, Liguria, Emilia-Romagna, Veneto, Marche e l'intero territorio nazionale, con contenuti dedicati al riuso, al risparmio e al consumo consapevole.
L'evoluzione non si limiterà al nuovo modello distributivo. A partire dalla prossima uscita, infatti, tutte le testate saranno interessate da un restyling grafico e dei contenuti, con l'obiettivo di offrire un'esperienza di lettura più moderna, chiara e in linea con le esigenze di un pubblico sempre più dinamico e abituato a informarsi su più canali.
Secondamano nasce a Milano nel 1977 come giornale di annunci gratuiti e, in quasi cinquant'anni di attività, attraversa la trasformazione del mercato editoriale fino a diventare un ecosistema che integra piattaforma digitale, social media, eventi e il franchising dei Secondamano Store, dedicato ai negozi dell'usato di alta qualità. Il marchio è inoltre inserito nell'Enciclopedia online Treccani, un riconoscimento che testimonia il valore storico del brand nel panorama italiano.
Alla base dell'evoluzione c'è Edit Italia, la casa editrice proprietaria, che sviluppa un modello fondato su innovazione, responsabilità e sostenibilità. L'azienda utilizza energia proveniente da fonti rinnovabili e carta certificata PEFC, possiede la certificazione ISO 14001:2015 per la gestione ambientale e la certificazione UNI/PdR 125 dedicata alla parità di genere. È inoltre iscritta all'Albo dei Fornitori della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano e figura tra i soci fondatori della Digital Marketplace Association, l'associazione internazionale che riunisce le principali piattaforme marketplace.
Il passaggio alla distribuzione esclusivamente digitale apre quindi una nuova fase per Secondamano, che continua a coniugare innovazione editoriale, attenzione all'ambiente e valorizzazione del riuso, restando fedele a un progetto nato quando il tema della sostenibilità non era ancora al centro del dibattito pubblico.