Autore: Redazione
07/07/2026

Locala con Gamelife e Digital Angels: il gaming dal vivo diventa una relazione continua con la community

Il progetto “Drive to Event” trasforma la partecipazione ai principali eventi italiani dedicati al gaming e alla cultura pop in un ecosistema di comunicazione continuativo, grazie a location intelligence, dati e strategie adattive che rafforzano il rapporto tra brand e appassionati

Locala con Gamelife e Digital Angels: il gaming dal vivo diventa una relazione continua con la community

Locala, Gamelife e Digital Angels raccontano «Drive to Event», un progetto che ha trasformato la partecipazione ai principali appuntamenti italiani dedicati al gaming e alla cultura pop in un'opportunità di relazione continua con le community. L'iniziativa ha coinvolto Comicon Bergamo, Comicon Napoli e Milan Games Week, con l'obiettivo di prolungare il valore dell'esperienza ben oltre i confini temporali delle manifestazioni.

In uno scenario mediatico sempre più frammentato e caratterizzato dalla rapidità delle interazioni digitali, il progetto è partito da un presupposto preciso: le passioni più autentiche continuano a vivere soprattutto attraverso gli incontri dal vivo.

Strategia adattiva
Le grandi fiere del settore hanno rappresentato il punto di incontro tra persone accomunate dagli stessi interessi, luoghi in cui le community si riconoscono, condividono esperienze e rafforzano il senso di appartenenza. L'obiettivo è stato intercettare quell'energia e trasformarla in una relazione duratura tra il brand e i consumatori.

Per raggiungerlo, Locala, Gamelife e Digital Angels hanno sviluppato una strategia capace di collegare il mondo fisico e quello digitale in modo fluido e misurabile. Grazie all'impiego della location intelligence e a un approccio data-driven, il progetto ha permesso di comprendere i comportamenti reali degli appassionati, attivare comunicazioni rilevanti e mantenere il dialogo con le audience anche dopo la conclusione degli eventi.

Le occasioni di incontro non hanno quindi rappresentato semplici momenti di visibilità, ma il punto di partenza per costruire audience qualificate, creare nuove opportunità di engagement e alimentare un ecosistema di comunicazione in continua evoluzione.

Alla base dell'iniziativa c'è il framework Plan, Activate, Learn di Locala, che ha guidato ogni fase del progetto: dall'analisi dei mercati e delle audience all'attivazione delle campagne, fino alla misurazione dei risultati e all'ottimizzazione costante delle strategie. Il modello interpreta la visione di Adaptive Advertising promossa dall'azienda, secondo cui le campagne più efficaci sono quelle capaci di adattarsi ai mercati, ai comportamenti delle persone e ai segnali provenienti dal territorio.

La combinazione tra market intelligence, attivazione omnicanale, analisi delle performance e apprendimento continuo ha consentito di costruire un approccio in cui i dati diventano uno strumento per consolidare la relazione con le community e accompagnare i consumatori lungo un percorso che prosegue oltre la singola manifestazione.

Per Gamelife, Digital Angels e Locala, «Drive to Event» conferma una modalità di fare marketing sempre più orientata alla costruzione di relazioni durature, capace di valorizzare i momenti di incontro fisico attraverso strategie adattive, dati e tecnologie che mantengono vivo il rapporto con le community anche dopo la conclusione degli eventi.

Angelo di Giorgio, digital media manager di Gamelife, afferma: «Per noi il gaming è prima di tutto una passione condivisa. Il progetto ci permette di essere presenti nei momenti più significativi per la nostra community e di continuare a dialogare con le persone anche dopo le occasioni di incontro. Conferma una strategia che mette al centro gli interessi e le esperienze dei nostri clienti».

Le dichiarazioni
Donatello Guarino, head of operations di Digital Angels, dichiara: «Il lavoro valorizza la capacità di integrare strategia, dati, media e tecnologia. Insieme costruiamo un percorso che trasforma momenti di forte coinvolgimento in opportunità concrete di relazione e crescita. È un esempio di come l'orchestrazione dei touchpoint generi valore lungo tutto il customer journey».

Benvenuto Alfieri, country manager Italy & head of partnership Europe di Locala, conclude: «Il progetto riflette la nostra visione di Adaptive Advertising. Oggi i brand hanno bisogno di strategie capaci di adattarsi ai contesti locali e ai comportamenti reali delle persone. Grazie alla combinazione di market intelligence, attivazione omnicanale, misurazione e apprendimento continuo, aiutiamo a trasformare la partecipazione agli incontri in una relazione duratura con la community. È la dimostrazione di come la location intelligence possa diventare un motore di connessione e crescita».