Netflix: cresce la produzione di Originals italiani; nel 2025 raccolta adv a oltre 1,5 miliardi di dollari
Ieri a Roma la piattaforma ha presentato le novità 2026 in Italia, Tinny Andreatta: «Investiamo con convinzione»; risultati global 2025 in crescita, gli abbonati sono 325 milioni
Tinny Andreatta
Netflix continua a crescere in Italia, con ulteriore sforzo in produzioni originali per il nostro Paese, come ha detto ieri Eleonora ‘Tinny’ Andreatta, la vice presidente per i contenuti italiani, durante l’evento ‘What’s Next’ che si è tenuto ieri a Roma per presentare l’offerta 2026. Pilastri di questa offerta sono varietà, qualità, ambizione, e il coinvolgimento della maggior parte dei migliori esponenti italiani del cinema e dell’audiovisivo. A dieci anni dal debutto di Netflix in Italia, la piattaforma streaming conferma «lo slancio nel costruire uno storytelling sfidante, complesso e stratificato – ha detto Andreatta -, investiamo in Italia a lungo termine e con convinzione. Non solo: oltre alla serialità e all’unscripted ci impegniamo ulteriormente nel cinema e oggi annunciamo quattro nuovi titoli, con l’obbiettivo di arricchire l’offerta anche attraverso i film destinati al pubblico italiano: vogliamo che trovino il loro ‘film del cuore’» con storie rivolte ai gusti e alla sensibilitàdel nostro mercato. Importante novità lo sbarco dello sport live, con l’arrivo del WWE dal 1° aprile e del ‘Six King Slam’ in ottobre.
Le novità italiane 2026
Per quanto riguarda i film, domani esce il ‘Il Falsario’, di Stefano Lodovichi con Pietro Castellitto e Giulia Michelini, già ampiamente annunciato, sulla vita di Tony Chichiarelli, malavitoso romano collegato ad alcune delle vicende più oscure degli anni ’70 e ’80, tra cui il caso Moro. I nuovi titoli inediti annunciati ieri sono l’action movie ‘Senza volto’ di Fabio Guaglione con Edoardo Leo e per la prima volta sullo schermo sua figlia Anita; le dramedy ‘Non abbiam bisogno di parole’ di Luca Ribuoli con Sarah Toscano e Serena Rossi e ‘Campioni’ di Jacopo Bonvicini con Alessandro Gassmann e Anna Ferzetti; la commedia sentimentale ‘Noi un po’ meglio’ di Daniele Luchetti con Elio Germano e Maria Chiara Giannetta. A questa offerta si affiancano i titoli italiani che debutteranno in prima finestra su Netflix dopo l’uscita in sala. Ricca anche la serialità: ritorni, come ‘Due spicci’, di Zerocalcare (maggio 2026), ‘La legge di Lidia Poet’ con Matilda De Angelis, ‘Maschi veri’, ‘Suburramaxima’ e ‘La storia della mia famiglia’. Numerosi i nuovi titoli, sempre in ambito serie: ‘Motorvalley’, dal 10 febbraio (Luca Argentero, Giulia Michelini, Caterina Sforza); ‘Chiaroscuro’ in autunno (Pierpaolo Spollon, Andrea Lattanzi, Matilde Gioli tra gli altri); ‘Il capo perfetto’ (Luca Zingaretti), ‘Minerva – La Scuola’; ‘Nemesi’ (Pierfrancesco Favino, Barbara Ronchi, Elodie). Dal lato unscripted torna ‘Nuova scena’, mentre debutta ‘Physical Italia da 100 a 1’. ‘Io sono notizia’, il documentario su Fabrizio Corona, completa l’offerta 2026.
Bilancio global 2025
Nelle scorse ore, intanto, Netflix ha pubblicato i conti del 2025, che evidenziano una crescita del 16% complessivo dei ricavi globali (al lordo delle valute) a 45,2 miliardi di dollari, trainati dal +18% registrato nell’ultimo trimestre dell’anno scorso chiuso a quota 12,1 miliardi e con un utile netto (nel quarto trimestre) di oltre 2,4 miliardi. Nei 12 mesi crescono il risultato operativo e il margine operativo (+29,5%) La piattaforma streaming torna a comunicare i dati sugli abbonamenti, che superano i 325 milioni, quasi 23 milioni in più rispetto all’ultimo dato disponibile, relativo al 2024; e una ulteriore crescita è prevista dalla piattaforma nei prossimi mesi. La piattaforma ha anche rivelato gli andamenti della raccolta pubblicitaria, che nel terzo anno dal lancio cresce di due volte e mezzo e supera il miliardo e mezzo di dollari, grazie – secondo gli analisti – alla spesa in USA che vale il 70% del totale. Netflix sottolinea inoltre il tasso di fedeltà di visione, che aumenta di 2 punti percentuali anno su anno, con un + 9% per gli Originals che traina la crescita complessiva, e si assesta su 96 miliardi di ore viste sulla piattaforma. Tra i programmi più visti nel quarto trimestre figurano ‘Stranger Things’ con 120 milioni di visualizzazioni (nella sua stagione finale), ‘Nobody Wants This’ con 31 milioni (stagione due) e ‘Selling Sunset’ con 11 milioni (stagione nove). Ancora in crescita le prospettive per il 2026: l’azienda stima ricavi per 50,7-51,7 miliardi di dollari, con una crescita tra il 12% e il 14% sul 2025, grazie a un aumento degli abbonati, ma anche dei prezzi e ai ricavi pubblicitari che dovrebbero ulteriormente raddoppiare. Sempre nelle scorse ore, Netflix ha aggiornato la sua offerta per l’acquisto delle attività streaming e studios di Warner Bros. Discovery che conferma la valutazione di 27,75 dollari per azione (83 miliardi di dollari circa) ma questa volta versati cash. L’operazione è soggetta al voto positivo dei soci di Warner Bros. Discovery, atteso entro aprile, e alla scorporazione e vendita del pacchetto Discovery Global, che include le attività tv via cavo, stimata in 6-9 mesi. Ieri, all’annuncio dei numeri del 2025, la borsa ha risposto con un calo di oltre il 5% delle azioni legate alle possibilità di crescita dell’anno prossimo, e anche all’operazione con WBD.