Autore: Redazione
22/01/2026

Casta Diva Group: con il ramo eventi di Prodea la spinta per accelerare nell’obiettivo di raddoppiare il fatturato, atteso a 135 milioni di euro nel 2025; l’ingresso di investitori istituzionali fa volare il titolo

Il CEO Andrea De Micheli e l’A.D. e Presidente di G2 Eventi Francesco Paolo Conticello hanno spiegato le strategie del Gruppo nel quale, da quello torinese, arriva anche Marco Cicchetti

Casta Diva Group: con il ramo eventi di Prodea la spinta per accelerare nell’obiettivo di raddoppiare il fatturato, atteso a 135 milioni di euro nel 2025; l’ingresso di investitori istituzionali fa volare il titolo

Andrea De Micheli, Marco Cicchetti e Francesco Paolo Conticello

Dopo aver comunicato che il 5 gennaio 2026 è stata perfezionata, per il tramite della società interamente controllata Nautilus 6 S.r.l., l’acquisizione del ramo di azienda attivo nel settore eventi di Prodea Group S.p.A., Casta Diva Group ha incontrato ieri la stampa per illustrare la strategia del Gruppo di cui è CEO Andrea De Micheli e quello guidato da Corrado Camilla e Marco Cicchetti su cui si basa l’operazione. L’operazione è stata realizzata nell’ambito della procedura di composizione negoziata della crisi di Prodea Group S.p.A. previa autorizzazione del Tribunale di Torino avvenuta in data 29 dicembre 2025 e approvazione dell’acquisizione del Ramo Eventi da parte del CdA di CDG tenutosi in data 2 gennaio 2026. Il Ramo Eventi oggetto di acquisizione comprende l’avviamento, i contratti commerciali attivi e gli ordini in corso, nonché i rapporti di lavoro relativi al personale dedicato (il trasferimento di 13 dipendenti comprende lo stesso Cicchetti e la manager Fanny Stefanetto), restando esclusi debiti e passività pregresse. L’operazione si inserisce nella strategia di sviluppo di CDG volta a rafforzare ulteriormente la propria presenza nel mercato della live communication e a consolidare il posizionamento del Gruppo quale operatore di riferimento nel settore degli eventi. Il ramo di azienda oggetto di acquisizione ha registrato, nell’esercizio 2024, un fatturato pari a Euro 11,9 milioni, con un EBITDA pari a Euro 2,2 milioni. Il prezzo complessivo dell’operazione è pari a Euro 3.000.000, determinato sulla base di un Enterprise Value pari a Euro 3.350.000, al netto del TFR dei dipendenti trasferiti, pari a circa Euro 350.000 e il prezzo è stato corrisposto per l’intero al closing. Il ramo eventi di Prodea Group, che l’anno scorso dovrebbe aver avuto un giro di affari in linea con quello citato dell’esercizio precedente, viene incorporato in G2 Eventi, la società controllata da CDG che opera nella stessa business unit live communication, e prossimamente verrà indicato il nuovo ruolo che vi ricoprirà Cicchetti.

Strategia

Francesco Paolo Conticello, Amministratore Delegato e Presidente di G2 Eventi, ha spiegato: «Ho creduto fortemente in questa operazione perché conosco il valore reale del team di Prodea: competenze solide, metodo, relazioni e storicità nella nostra Industry. Poter contare su queste professionalità porterà valore aggiunto sia sul piano operativo che commerciale, e lo sta già facendo sul fronte del new business. L’integrazione di competenze, relazioni e progettualità di gran livello ci consentirà di ampliare il presidio sul territorio e di offrire ai nostri clienti idee e soluzioni uniche e distintive, come nella tradizione di G2 Eventi. Il focus sarà fin da subito lo scambio di idee e creatività nell’ottica della contaminazione di culture e visioni creative. Per noi, quindi, è anche un’operazione culturale». Ma sicuramente vuol esserlo anche sul fronte del business: De Micheli ha ricordato che tre quarti del giro d’affari di CDG vengono oggi dagli eventi, con il rimanente 25% generato dalla produzione pubblicitaria e di contenuti. Quindi, la crescita su questo fronte, cui hanno già contribuito anche numerose altre acquisizioni nel corso degli anni, è strategica e funzionale a consolidare la market share del Gruppo, come si conviene all’operatore di riferimento del settore, del quale ne detiene oggi una quota del 10%. CDG ha chiuso il 2024 a 122 milioni di euro e il consensus per il 2025 è di una crescita del 10% a 136 milioni, con obiettivi di 153 quest’anno, 160 nel prossimo e via via fino a un raddoppio dei volumi per potersi affermare ancora di più a livello internazionale ed essere magari oggetto di deal importanti. 

Gli investitori

Intanto, gli operatori finanziari stanno “rivalutando” l’operato di CDG e l’ultima parte del 2025 ha visto l’ingresso nel capitale del Gruppo degli investitori istituzionali Alkemia Capital (per conto del fondo “PIPE”) e Hoop Capital, che hanno deciso di credere nel potenziale di crescita di Casta Diva Group e di accompagnarlo attivamente nel suo percorso di sviluppo organico e per linee esterne. Di ciò ne ha e ne sta beneficiando positivamente l’andamento del titolo, cresciuto dell’80% in 6 mesi. Inoltre, sempre nell’ultima parte dell’anno, Casta Diva Group ha annunciato rispettivamente l’avvio e il completamento di un aumento di capitale a pagamento riservato al socio di riferimento Reload SpA (controllata dallo stesso De Micheli) e a figure chiave del Gruppo. L’operazione si è resa necessaria per rafforzare l’azionariato di Reload SpA e ristabilire l’assetto proprietario dopo il riscatto e l’annullamento dell’intera partecipazione detenuta per successione ereditaria dagli eredi di un rilevante azionista di Reload venuto a mancare nel mese di novembre e il successivo ingresso nel capitale dei due citati investitori istituzionali. I segmenti cui guarda ora CDG – che, intanto, sta consolidandosi anche nell’area della ideazione e produzione di contenuti e di format proprietari sono quelli dell’activation, delle sfilate e del MarTech, sul cui fronte è in corso già una trattativa, per valorizzare i dati estraibili dagli eventi, che coinvolgono target ben definiti.