Foursquare ha annunciato un round di Serie F del valore complessivo di 33 milioni guidato da Simon Ventures e del motore di ricerca sudcoreano Naver Corp, con la partecipazione di Union Square Ventures, già nella rosa degli investitori della nota sigla internet.
In base a quanto si apprende dal comunicato, 25 milioni sono stati già versati, mentre almeno altri 8 milioni verranno drenati nelle casse della società entro la fine dell’anno.
Focus sul segmento enterprise
L’azienda, nata otto anni fa come applicazione mobile consumer-centric per effettuare i check-in, negli ultimi quattro anni ha attuato una trasformazione del suo business model verso un target enterprise, che vale ormai il 90% dei ricavi.
Nel 2014 ha creato
Swarm, un’app che di fatto prendeva il posto di Foursquare per le attività di check-in, spostando il focus di Foursquare sulla discovery e sulla ricerca di luoghi d'interesse nelle vicinanze.
L’anno successivo ha commercializzato una tecnologia per fornire a brand, retailer e piattaforme pubblicitarie, un comodo accesso a un set di dati di localizzazione da utilizzare per le operazioni di targeting pubblicitario e, cosa altrettanto preziosa, per misurare l’impatto e il legame tra on e offline.
I prodotti più noti
Oggi, i prodotti più famosi della compagnia sono
Attribution e
Pilgrim SDK.
Con Attribution, Foursquare permette ai retailer e agli editori di monitorare efficacemente l'impatto che le loro attività media hanno sulla conversione offline. Utilizzando un panel di 25 milioni di utenti, questi possono anche prendere decisioni più informate sulle campagne accedendo a informazioni quali il traffico pedonale, lo storico delle visite e a dati demografici.
Pilgrim consente ai partner di Foursquare di fornire notifiche e altre esperienze ai propri utenti, sfruttando i dati di localizzazione di Foursquare.
L’uso dei capitali
Foursquare intende utilizzare i fondi di questo round per "affinare e connettere profondamente" i suoi prodotti, consentendo a professionisti del marketing e developer di integrare le funzionalità di localizzazione nelle loro applicazioni, campagne di marketing e piattaforme per la misurazione e la gestione delle relazioni con i clienti.
Ed è pronta ad accrescere il suo team di ingegneri raddoppiando gli investimenti in R&D. A tal proposito, Foursquare ha spiegato che la localizzazione è un tema in divenire, “stiamo migliorando costantemente la nostra comprensione di come gli smartphone interpretano il mondo".
I clienti
Tra i clienti figurano nomi importanti: Apple, Uber, Microsoft, Samsung, Twitter e Snapchat. Gli accordi più recenti includono Tinder, AccuWeather, Spotify, iHeartMedia, Hilton e Mapbox.
Tra le operazioni abilitate da Foursquare risulta la collaborazione non esclusiva con Snapchat
per lo sviluppo di Context Cards, una funzione di ricerca location-based del fantasmino.
E, nel nostro Paese, IOL Connect di Italiaonline
fornisce visibilità alle aziende utilizzando Foursquare.
Oggi gli sviluppatori che utilizzano l’app sono arrivati a quota 150.000, mentre l’organico della società conta 300 professionisti sparsi nel mondo, con importanti mire in Asia.