Autore: Redazione
28/03/2019

IAB Europe modifica il suo framework per il GDPR, più vicina l’integrazione con Google

La novità, riportata da Adexchanger e basata su standard più stringenti, è accompagnata da un aumento dei prezzi

IAB Europe modifica il suo framework per il GDPR, più vicina l’integrazione con Google

IAB Europe ha notificato ai vendor alcuni cambiamenti alla sua Consent Management Platform (CMP), un programma che registra quelle aziende che collezionano e gestiscono i dati di consenso per i publisher. Contemporaneamente, l’associazione sta riducendo il divario tra il suo Framework per il GDPR e gli standard di consenso di Google. La novità, spiega Adexchanger, porta con sé un significativo aumento dei prezzi, dai 400 dollari su base annuale fino a 1.350, ed è accompagnata da una rivisitazione, in ottica più stringente, degli standard per collezionare il consenso, solamente a partire “da una chiara azione dell’utente”.

In concreto, ciò vuol dire che comportamenti come lo scrolling non saranno considerati alla stregua di un consenso. Per quanto riguarda la questione Google, l’integrazione con il framework IAB del gigante statunitense era attesa la scorsa estate, ma l’operazione è stata rimandata per via della mancanza di un accordo sugli standard. Una fonte di Google ha affermato ad Adexchanger di aspettarsi un’intesa non appena le modifiche di IAB saranno effettive. Google, infatti, ha sempre richiesto un’azione attiva dell’utente al fine di raccogliere il consenso.