Il Festival dei record: ascolto medio delle 5 serate di 12,5 milioni (+800.000 ascoltatori) con share del 67,1% (+0,9%), con 1,1 milioni di 15-24enni, pari all’84,3%. La raccolta è stata di 65,258 milioni di euro, pari al +8,5% sul 2024
Agli ottimi risultati complessivi hanno contribuito anche digital e social; la tv nel suo insieme sabato ha registrato 5 milioni di spettatori in più rispetto alle 4 precedenti analoghe serate

È stato un Festival dei record quello che si è concluso sabato, anzi nelle prime ore di ieri, sforando anche le 2 di notte, termine entro il quale vengono raccolti i dati di ascolto, per cui quelli completi dell’ultima serata e conseguentemente di tutta la manifestazione si avranno solo oggi: ma i risultati forniti appunto ieri non cambiano la sostanza dei numeri, che hanno visto 13,4 milioni di ascolto medio nell’ultima serata con il 73,1% di share e con in particolare 1,1 milioni di ascolto medio, con share dell’88,4%, per la fascia 15-24enni. Sempre in termini di total audience, la prima parte, dalle 21.22 alle 23.30, è stata seguita da 16 milioni di persone con il 69% di share. La seconda, dalle 23.36 all’1.59, da 11 milioni 100 mila spettatori, pari al 79.2%.
Il VOD
Questi risultati hanno contribuito a determinare un ascolto medio delle 5 serate di 12,5 milioni (+800.000 ascoltatori) con share del 67,1% (+0,9%), con 1,1 milioni di 15-24enni, pari all’84,3%. Gli ascolti medi da tv screen sono stati di 12,1 milioni (+6,3%, pari a +700.000 vs il 2024) con il 66,8% di share (+1% sullo scorso anno); quelli da small screen sono stati 400.000 (+100.000 e +24,5% sul 2024), pari al 67,1% di share (+0,9%). Nella quarta serata, quella delle cover, l’ascolto era stato di 13.575.000 spettatori con il 70,8% di share. Nella terza serata gli spettatori erano stati 10.700.000 con il 59,8% di share e nella seconda serata 11.700.000 con il 64,5% di share, mentre la prima serata, martedì scorso, aveva raggiunto 12.600.000 spettatori e il 65,3% di share. Nel dettaglio delle fasce, la media nelle 5 serate è stata del 77,7% in quella 4-14, dell’84,3% nella 15-24, del 73,3% nella 25-34, del 69,6% in quella 35-54 e del 61,4% negli over 55 (che sono stati gli unici sotto media nella quinta serata con il 68,2%, probabilmente a conferma che si è conclusa davvero troppo tardi). Importante anche il contributo del digital, con un tempo speso di 6,7 milioni di ore cumulato, con un crescendo dal 4 al 6, all’8, al 10 e al 12% nelle cinque serate. ll consumo on demand dell’offerta dedicata su RaiPlay al Festival - sono oltre 600 le clip disponibili che hanno generato circa l’80% dei volumi complessivi - hanno raggiunto tra martedì 11 e sabato 15 febbraio oltre 37 milioni di stream e più di 4 milioni di ore di fruizione. Ogni sera sono stati mediamente 576 mila i device collegati in diretta (+30% su edizione 2024) che hanno generato in totale 13,5 milioni di visualizzazioni (+20% sul 2024) e 12 milioni di ore di fruizione (+20%), con la serata finale che ha registrato 642 mila device (una crescita del 20% rispetto alla finale dell’edizione 2024), quasi 3 milioni di ore di fruizione (anche qui +20% sul 2024) e 3,7 milioni di legitimate streams (+15%), dato quest’ultimo che ha reso sabato 15 febbraio la giornata con il maggior consumo lineare (in termini di legitimate streams) nella storia della piattaforma.
Social
Fronte social, la performance è stata di 399 milioni di video views (+40% sul 2024) e 99 milioni di interazioni (un engagement in linea con l’anno precedente). Rai si conferma driver editoriale su cui si polarizza questo successo social: i contenuti delle property Rai relativi a Sanremo hanno generato nei 5 giorni del Festival il 72% delle video views social totale dei Broadcaster + Streamers, e il 63% delle interazioni. I profili TikTok Rai dedicati al Festival hanno trainato la crescita segnando un +131% alle interazioni. Sempre su TikTok Il Festival di Sanremo si consolida come uno degli eventi più conversati al mondo, superando, in termini di video pubblicati con hashtag dell’evento, persino il Superbowl americano. Dall’inizio del Festival sono stati visti 1,1 miliardi di video, di cui circa il 50% prodotti dalle property social Rai. Crescono anche i fan dei profili Rai dedicati al Festival, arrivati a oltre 4 milioni, cresciuti di oltre 570.000 unità. Complessivamente, per il Festival 2025 si è trattato del miglior risultato dal 2000 fronte ascolti e dal 1987 lato share. Interessante anche un particolare dell’analisi di Studio Frasi riportata dal Sole 24 Ore: il successo di ascolti non va ridotto all’effetto della sostanziale offerta concorrente da parte degli altri editori televisivi. Un dato su tutti appare in questo caso particolarmente esplicativo: in prima serata, sabato, il totale di spettatori tv, sempre misurato in termini di “total audience”, è stato di 24.036.038 spettatori. Il che si traduce in 5.048.401 spettatori in più rispetto alla media dei quattro sabati precedenti. Insomma, spettatori che Sanremo ha portato a bordo dell’ascolto televisivo. Infine, la raccolta, annunciata dal nuovo A.D. di Rai Pubblicità Luca Poggi e che è stata di 65,258 milioni di euro, pari al +8,5% sul 2024.