Digital advertising da sei miliardi: Softlab e Sherpaz collegano campagne e risultati
Il digital advertising in Italia è in forte ascesa ma molte aziende non riescono a misurarne l’impatto reale sul business. La partnership nasce per integrare esecuzione delle attività di comunicazione e analisi dei risultati attraverso modelli basati su intelligenza artificiale
Gianluca Arienti
Nel 2025 il mercato pubblicitario italiano raggiunge gli 11,6 miliardi di euro, in crescita del 5%, mentre la spesa in digital advertising arriva a 6,03 miliardi, con un aumento del 10% rispetto all’anno precedente secondo l’Osservatorio Internet Media del Politecnico di Milano. In un contesto sempre più concentrato, le imprese si trovano davanti a una sfida cruciale: comprendere con precisione dove e come il budget pubblicitario generi valore. Nelle organizzazioni più strutturate il nodo non riguarda l’assenza di strumenti digitali, ma la loro integrazione. Piattaforme media, sistemi CRM, dati di vendita e strumenti di analisi operano spesso su livelli separati e rendono complessa una lettura unitaria del ritorno sull’investimento. La frammentazione dei sistemi limita la capacità di collegare in modo continuo la spesa pubblicitaria ai risultati economici generati.
Unire execution e analytics
In tale scenario nasce la collaborazione tra Softlab S.p.A., società di consulenza ICT quotata alla Borsa di Milano, e Sherpaz, piattaforma SaaS di marketing analytics sviluppata da Dataz insieme alla startup deep tech Hiop. L’alleanza punta a offrire alle aziende un modello integrato che colleghi progettazione ed esecuzione delle campagne marketing alla misurazione puntuale del loro impatto sul business. L’obiettivo consiste nel ridurre la distanza tra chi gestisce le strategie e chi analizza i risultati. “Il mercato è saturo di strumenti che promettono di ottimizzare le campagne, ma il vero problema delle aziende italiane non è la mancanza di tecnologia: è la disconnessione tra chi esegue le strategie e chi ne misura i risultati. Due mondi che spesso non comunicano. Con questa collaborazione puntiamo a chiudere quel cerchio, trasformando i dati in decisioni e le decisioni in risultati misurabili”, spiega Gianluca Arienti, practice leader data analytics&AI di Softlab.
Connected Marketing Engine
La partnership si fonda su una complementarità operativa. Softlab porta esperienza nella progettazione di strategie di marketing automation, campaign management e customer engagement maturata con clienti corporate nei settori telecomunicazioni, media, finance e retail. Sherpaz mette a disposizione una piattaforma proprietaria basata su intelligenza artificiale che aggrega dati da fonti multiple e restituisce indicazioni operative sull’allocazione del budget pubblicitario. Dalla collaborazione nasce un sistema definito Connected Marketing Engine. Il modello crea un ciclo continuo in cui le informazioni sui clienti raccolte attraverso le attività di marketing si trasformano in azioni misurabili tramite Sherpaz. I dati sulle performance tornano quindi ai team marketing e alimentano l’ottimizzazione delle campagne successive.
Il nodo dei dati aziendali
Il tema della misurazione dell’efficacia del marketing si inserisce in un contesto di forte crescita degli investimenti digitali e di elevata maturità tecnologica nelle grandi organizzazioni. Secondo il report Imprese e ICT di ISTAT oltre l’80% delle aziende con almeno 250 addetti presenta un alto livello di intensità digitale e più della metà utilizza soluzioni di intelligenza artificiale. La disponibilità di strumenti avanzati non garantisce però una visione integrata delle performance. Molte imprese possiedono piattaforme sofisticate ma le utilizzano solo per una parte del loro potenziale.
AI e strategia dei dati
La crescente domanda di strumenti capaci di automatizzare e misurare le attività di marketing trova conferma anche a livello internazionale. Il mercato del software di marketing automation vale 3,82 miliardi di dollari nel 2025 e potrebbe raggiungere 14,57 miliardi entro il 2033 secondo Business Research Insights. In Italia resta però un divario tra adozione tecnologica e utilizzo strategico. “La collaborazione tra Softlab e Sherpaz ha come obiettivo proprio questo: supportare i business che vogliono ottimizzare al massimo le proprie digital strategy a partire da un’analisi dei dati rapida e accurata - dichiarano Pio e Lorenzo Fiorito, co-founder di Sherpaz -. Qualsiasi AI fallisce o diventa di difficile implementazione senza dati ben organizzati e sistemi di misurazione integrati. La scelta di far fare tutto all’AI si rivela quasi sempre inefficace. Avendo gestito migliaia di campagne, constatiamo che il mercato richiede tecnologie sempre più precise e aggiornate, capaci di collegare e centralizzare i dati delle campagne adv ai risultati per scalare. Non basta investire semplicemente in advertising”.