Citynews rinnova con Sensemakers: BrandMetrics confermata per misurare il valore della comunicazione
La collaborazione prosegue per tutto il 2026 e rafforza un modello di analisi che supera la logica del clic, valutando l’impatto delle campagne su awareness, consideration, preference e propensione all’azione
Citynews rinnova anche per il 2026 la collaborazione con Sensemakers e conferma l'adozione della piattaforma BrandMetrics per l'analisi del Brand Lift. L'accordo consolida la strategia dell'editore nel mettere a disposizione del mercato strumenti avanzati per valutare l'efficacia della comunicazione, con un approccio che va oltre le tradizionali metriche di performance basate esclusivamente sul clic.
L'obiettivo è spostare l'attenzione delle campagne dedicate a brand awareness e consideration verso dimensioni più profonde del marketing, capaci di misurare la qualità della relazione tra brand e pubblico. L'analisi considera infatti la capacità della comunicazione di rafforzare la percezione del marchio, influenzare la propensione all'azione e sostenere l'intenzione di acquisto.
«Il rinnovo della partnership con Sensemakers per il 2026 conferma la direzione strategica di Citynews: aiutare i brand a misurare ciò che conta davvero nelle campagne di comunicazione. Con BrandMetrics possiamo leggere l'impatto dell'esposizione pubblicitaria su awareness, consideration, preference e action intent, offrendo agli inserzionisti un'analisi solida del valore generato lungo il percorso che porta dalle percezioni alle scelte», commenta Laura Buscemi, responsabile ricerca & sviluppo di Citynews.
Oltre il clic
La soluzione BrandMetrics consente agli editori partner di misurare gli effetti delle campagne attraverso quattro KPI fondamentali: Brand Awareness, Brand Consideration, Brand Preference e Action Intent. La misurazione è disponibile per tutte le tipologie di campagna, dai formati Display ai Video fino ai Branded Content, su mobile e desktop e per qualsiasi formato pubblicitario, garantendo una lettura coerente e confrontabile delle performance.
Il sistema permette di comprendere quali iniziative incidono maggiormente sulla notorietà del marchio, quali rafforzano consideration e preference e quali, invece, producono un effetto più marcato sull'intenzione di acquistare o compiere un'azione.
Il funzionamento della piattaforma prevede la rilevazione di ogni esposizione all'annuncio tramite uno script dedicato. Agli utenti esposti viene proposta una instant survey composta da una sola domanda, personalizzabile in base alle esigenze dell'inserzionista. In seguito, i sondaggi relativi alla relazione tra pubblico e brand vengono distribuiti attraverso l'algoritmo di retargeting della piattaforma. I dati raccolti vengono poi elaborati su una base unificata, con il supporto di algoritmi di machine learning che semplificano e ottimizzano il processo di raccolta e analisi.
I risultati
Le rilevazioni dei primi sei mesi del 2026 confermano l'efficacia dell'approccio sviluppato da Citynews, fondato su formati ad alta visibilità e su una misurazione strutturata del Brand Lift. Tra gennaio e giugno, le campagne di Brand Awareness ad alto impatto, come Slider e Interstitial, registrano un Brand Lift Totale medio pari a +10,5%. Il dato rappresenta la somma degli incrementi ottenuti sui quattro KPI di riferimento: awareness, consideration, preference e Intention to Buy, corrispondente all'Action Intent.
Particolarmente significativi risultano i risultati ottenuti nel comparto Automotive - Car Brands. A parità di perimetro di confronto, la brand awareness raggiunge un uplift medio del +4,3%, quasi due punti percentuali sopra il benchmark Sensemetrics di settore, pari al +2,9%. Anche l'Action Intent evidenzia performance superiori alla media, con un uplift del +3% rispetto a un benchmark comparabile del +1,5%.
Misurazione evoluta
I risultati rafforzano la scelta di Citynews di adottare una misurazione dell'efficacia pubblicitaria capace di valutare non soltanto l'esposizione, ma anche il contributo concreto della comunicazione alla costruzione del valore di marca e alla propensione all'azione.
Al termine di ogni campagna, i dati vengono raccolti in un report conclusivo che sintetizza la variazione registrata sulle quattro metriche di riferimento: awareness, consideration, preference e action intent. Il Brand Lift viene espresso in punti percentuali incrementali rispetto alla baseline. Se, ad esempio, una campagna porta una metrica dal 40% al 44%, il report indica un Brand Lift pari a +4 punti percentuali, offrendo agli inserzionisti una lettura chiara e misurabile del valore generato lungo l'intero percorso che conduce dalle percezioni alle scelte.