Autore: Redazione
08/05/2017

Usa, Airbnb lancia il suo magazine in joint venture con Hearst: tiratura di 350mila copie e 45 pagine pubblicitarie

La startup si tuffa nel mondo dell’editoria insieme al noto publisher americano. Per ora il profitto non è l’obiettivo, ma il focus dell’operazione è sulla promozione del brand

Usa, Airbnb lancia il suo magazine in joint venture con Hearst: tiratura di 350mila copie e 45 pagine pubblicitarie

Airbnb è pronta a tuffarsi nel mondo dell’editoria insieme ad Hearst con cui ha istituito una joint venture e dato vita ad Airbnbmag. La data di lancio della testata è fissata per il 23 maggio con tiratura di 350mila copie, 45 pagine pubblicitarie e un prezzo di 3,99 dollari. La speranza della startup americana è quella di sfruttare i dati ricavati dalla sua vasta platea globale, per produrre articoli interessanti e in target. Per esempio Savannah, in Georgia, è una delle destinazioni più popolari e la redazione ha deciso di dedicarle un servizio.  Lo stesso è valso per una città finlandese. L’amministratore delegato della compagnia, Brian Chesky, ha posto l’accento sul vero e proprio patrimonio in mano all’azienda e sul senso di un’operazione come appunto il debutto nelle edicole di Airbnbmag.

Il secondo numero a settembre

Il secondo numero del giornale dovrebbe essere pronto per settembre, e qualora le attese diffusionali e pubblicitarie venissero soddisfatte, nel 2018 la periodicità potrebbe essere aumentata. Airbnbmag non è il primo esperimento editoriale della startup, che nel 2014 aveva editato un numero cartaceo di Pineapple. Airbnb mira anche a fare leva sulla fedeltà dei suoi consumatori e sull’interesse emerso attorno al brand.

Spazi pubblicitari esauriti

In ogni caso anche Heasrt gioca un ruolo di primo piano: la joint venture dà quote eguali a entrambe le società non solo dal punto di vista economico ma nel coinvolgimento e nella produzione del magazine. E sul fronte pubblicitario, Hearst ha fatto sapere di aver intercettato sia i grandi advertiser sia inserzionisti con cui non aveva mai avuto niente a che fare. Per questo i posizionamenti disponibili sono esauriti.

Le modalità di vendita

“Dal mio punto di vista è importante che le persone entrino in contatto con Airbnb”, ha affermato Chesky. Insomma, per ora, la priorità non è generare profitti, ma diffondere il brand e costruire una linea di business alternativa alla condivisione delle case. Il nuovo magazine verrà distribuito negli Stati Uniti e a Londra. Centomila copie saranno fisicamente acquistabili nelle edicole, librerie, aeroporti, duecentomila saranno spedite alle abitazioni del network Airbnb, mentre le rimanenti cinquantamila saranno inviate agli abbonati Hearst che hanno utilizzato il servizio.