SOS Mediterranee e VICEVERSA Studio lanciano la campagna “Ogni figlio va salvato”
La multisoggetto composta da video brevi e soggetti stampa ha l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sui 3.500 minori scomparsi in mare in 10 anni
In occasione della pubblicazione del report sui minori non accompagnati nel Mar Mediterraneo e della Giornata Mondiale del Rifugiato, SOS Mediterranee lancia "Ogni figlio va salvato", la nuova campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi ideata da VICEVERSA Studio.
Il concept della campagna
La campagna nasce da un dato tanto drammatico quanto difficile da comprendere nella sua reale portata: negli ultimi dieci anni, 3.500 bambini e adolescenti sono morti o scomparsi nel Mar Mediterraneo. Numeri che, proprio perché ripetuti nel tempo, rischiano di trasformarsi nell'ennesima statistica. Per questo la campagna sceglie di cambiare prospettiva, partendo da un sentimento universale: l'istinto di protezione che ogni adulto prova nei confronti di un bambino al mare.
Le raccomandazioni che ogni genitore rivolge spontaneamente ai propri figli — non andare troppo al largo, fai attenzione alle onde alte, proteggiti dal sole — vengono trasportate in un contesto in cui non dovrebbero esistere: quello delle rotte migratorie del Mediterraneo. Un ribaltamento che permette di entrare nel punto di vista dei genitori e di condividere l'ansia, l'attesa e l'impotenza vissute durante il viaggio dei propri figli, un percorso che spesso dura mesi o anni e attraversa alcuni dei luoghi più pericolosi al mondo: il deserto, i trafficanti di esseri umani, le prigioni libiche, la tortura, il lavoro forzato e le violenze sistematiche.
Attraverso una campagna multisoggetto composta da video brevi e soggetti stampa, "Ogni figlio va salvato" accompagnerà la campagna estiva di fundraising di SOS Mediterranee, con l'obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica e ricordare un principio tanto semplice quanto universale: se ogni vita in mare ha diritto di essere salvata, quella di un bambino lo afferma con ancora più forza.
I commenti
"Da tanto tempo volevamo portare all'attenzione dell'opinione pubblica il tema di bambini e adolescenti che attraversano da soli il Mediterraneo, rischiando la morte. Quasi una persona su 4 salvate dalla nostra nave negli ultimi 10 anni è un minore e l'80% non accompagnato, cioè che viaggia da solo senza un adulto accanto. Quando ci troviamo di fronte a giovanissime vite già segnate in modo così violento, o addirittura spezzate come è successo un anno e mezzo fa, quando una bambina di 7 anni è salita sulla Ocean Viking già in fin di vita ed è poi morta all'ospedale di Malta, ci chiediamo: veramente non c'è modo di evitare questa tragedia? Come possiamo accettare di avere un cimitero di bambini e ragazzi innocenti a pochi chilometri dalle nostre coste?", dichiara Valeria Taurino, Direttrice di SOS Mediterranee.
"Ci siamo immaginati una serie di abbracci impossibili: quelli dei genitori che vorrebbero essere accanto ai propri figli nei momenti di maggiore paura e fragilità, ma non possono esserci", dichiara Luciano Marchetti, direttore creativo e founder di VICEVERSA Studio.
"Non oso immaginare l'angoscia di sapere che un proprio figlio o una propria figlia possa essere disperso nel mare, a bordo di un'imbarcazione che probabilmente è già naufragata o sta per farlo. Metterci nei panni di quei genitori ci permette di trasformare quei numeri in storie, e quelle storie in persone", aggiunge Davide Canepa, direttore creativo e founder di VICEVERSA Studio.
Credits
Direzione Creativa: Luciano Marchetti, Davide Canepa
Client Director: Irene Bruni
Art Director jr: Raffaella Petraccaro, Denise Dipalma
Copywriter jr: Martina Formichella
Motion Designer: Silvia Belà