Set-jetting, quando film e serie tv guidano le scelte di viaggio
L’ispirazione per un viaggio nasce sempre più spesso davanti a uno schermo, dove location cinematografiche vengono trasformate in destinazioni reali e alimentano nuovi flussi turistici. Un trend che SiViaggia, magazine travel di Italiaonline, intercetta e racconta da oltre 15 anni
Uno scorcio visto in tv, una scena al cinema, un paesaggio scoperto sui social: l’ispirazione prende forma davanti a uno schermo e si traduce rapidamente in una ricerca online, in un approfondimento su un magazine di settore e infine in una decisione di viaggio. L’immaginario diventa esperienza concreta. È il cuore del set-jetting, o cineturismo, fenomeno che negli ultimi anni si consolida come leva strategica per il turismo. Da suggestione narrativa si evolve in un motore capace di generare flussi turistici costanti, creare opportunità di lavoro e di business e trasformare set cinematografici e televisivi in mete iconiche. Gli esempi si moltiplicano in ogni parte del mondo. La terrazza affacciata sul mare di Punta Secca, resa celebre da Il Commissario Montalbano, entra stabilmente negli itinerari di migliaia di viaggiatori italiani. I paesaggi epici della Nuova Zelanda diventano meta di pellegrinaggio per gli appassionati de Il Signore degli Anelli e Avatar, mentre il fascino glamour del Principato di Monaco continua ad attirare i fan di 007 GoldenEye. Più di recente, Parigi registra un aumento di turisti affascinati da Emily in Paris, le ville siciliane di The White Lotus conquistano viaggiatori da tutto il mondo e i vicoli di Tokyo immortalati in Shogun riaccendono l’attenzione sul Giappone come destinazione di riferimento. L’impatto si estende anche ad altre produzioni iconiche: Il trono di spade valorizza location tra Irlanda, Malta, Croazia e Spagna, mentre i paesaggi della Tunisia meridionale restano legati all’immaginario della saga di Guerre Stellari. Si tratta di luoghi reali, visitabili, che permettono di prolungare l’emozione vissuta sullo schermo ben oltre i titoli di coda.
Media, brand e territori
In un contesto simile, il set-jetting rappresenta una concreta opportunità per territori, brand e operatori turistici, chiamati a intercettare una domanda che nasce dall’intrattenimento e si consolida nell’esperienza di viaggio. Il tema è al centro della tavola rotonda “Ciak, SiViaggia! Il set-jetting, nuova fonte di ispirazione per la scelta della destinazione”, organizzata da SiViaggia - magazine travel di Italiaonline - insieme a Hopscotch Tourism durante l’ultima edizione della BIT - Borsa Internazionale del Turismo, da poco conclusa a Milano. Media, brand e destinazioni lavorano sempre più in sinergia per intercettare una domanda che nasce dall’intrattenimento audiovisivo e si traduce in scelte concrete di viaggio.
I dati sull’ispirazione video
La centralità dell’audiovisivo nel processo decisionale dei viaggiatori emerge anche dai dati della ricerca qualitativa semestrale dell’Osservatorio Travellyze, che analizza l’approccio al turismo di 6.000 italiani ogni anno. I contenuti video rappresentano una fonte primaria di ispirazione. I programmi tv guidano la classifica con il 31,29%, seguiti da YouTube con il 29,81%. Il cinema incide per il 9,91%, mentre le serie contribuiscono con l’8,65% in diretta e con l’8,39% nella fruizione on demand. Numeri che confermano il peso dello schermo, in tutte le sue declinazioni, come touchpoint decisivo nella scelta della destinazione. L’analisi individua anche due profili distinti di viaggiatori influenzati dai media audiovisivi. I Cinema Addicted sono prevalentemente giovani, con il 51% under 40 e un’età media di 38 anni. Presentano un livello di istruzione medio-alto e viaggiano spesso da soli o in coppia. Cercano esperienze ad alto coinvolgimento emotivo e prediligono città con una forte tradizione cinematografica, come Venezia, Cannes e Berlino, oppure capitali culturali internazionali come New York.
Due profili di viaggiatori
Preferiscono boutique hotel e dimore storiche, viaggiano soprattutto in primavera e in autunno e pianificano le partenze anche in base ai calendari dei festival cinematografici. I tv addicted mostrano invece un profilo più maturo, con un’età media di 55 anni e una presenza significativa di over 60. Si tratta in prevalenza di coppie orientate al relax. Le scelte ricadono su destinazioni europee classiche, crociere, siti UNESCO e parchi a tema, con una preferenza per hotel tre o quattro stelle e strutture a conduzione familiare. Nelle decisioni di viaggio assumono un ruolo rilevante recensioni online e passaparola. Due target diversi ma un’origine comune: l’emozione generata da una storia. “Il set-jetting è uno dei trend più interessanti del viaggiare contemporaneo. SiViaggia, con la sezione Luoghi da film e i suoi oltre mille contenuti dedicati, intercetta e coltiva questa tendenza da oltre 15 anni. La tavola rotonda organizzata in BIT rappresenta un momento di condivisione e confronto tra esperienze all’insegna dei dati. Crediamo fermamente che il cineturismo non sia un fenomeno passeggero o estemporaneo, ma un’opportunità concreta per l’intero settore Travel, una suggestione capace di generare flussi turistici significativi e trasformare l’immaginario in esperienze di viaggio autentiche e memorabili”, conclude Barbara Del Pio, responsabile editoriale Italiaonline.