Autore: Redazione
15/06/2026

Economia circolare, la Gen Z porta Secondamano dal banco di scuola al grande schermo

La terza edizione di “Secondamano - Gen Z” ha coinvolto gli studenti dell’I.T.S. “Morigia-Perdisa” di Ravenna nella creazione di campagne audiovisive dedicate al riuso. Lo spot vincitore sarà al CinemaCity fino a luglio, confermando il valore della collaborazione tra scuola, imprese e territorio

Economia circolare, la Gen Z porta Secondamano dal banco di scuola al grande schermo

gli alunni delle classi quarte che hanno partecipato al laboratorio d'eccellenza

Riuso, riciclo e sostenibilità non sono più semplici tendenze, ma valori identitari per le nuove generazioni. A confermarlo è il successo della terza edizione del contest nazionale "Secondamano - Gen Z", iniziativa promossa da Secondamanoitalia.it che mette in relazione il mondo della scuola, l'economia circolare e l'industria dell'intrattenimento cinematografico.

Il progetto ha individuato nell'Istituto Tecnico Statale "Camillo Morigia - Luigi Perdisa" di Ravenna, indirizzo Grafica e Comunicazione, un laboratorio d'eccellenza dove gli studenti delle classi quarte si sono confrontati con una sfida professionale concreta: ideare, produrre e finalizzare una campagna di comunicazione audiovisiva per uno dei marchi storici dell'usato italiano. L'iniziativa offre ai ragazzi l'opportunità di misurarsi con processi e linguaggi tipici del mercato della comunicazione: non una semplice esercitazione scolastica, ma un percorso che avvicina la formazione al mondo del lavoro attraverso un brief reale e obiettivi concreti.

Dal banco di scuola al grande schermo
A rendere ancora più significativo il progetto contribuisce la filiera distributiva costruita sul territorio. Lo spot vincitore del contest ha conquistato la programmazione sul grande schermo del multiplex cittadino CinemaCity, dove rimarrà in cartellone fino alla prima settimana di luglio. Un risultato che dimostra come i cinema di territorio possano trasformarsi in efficaci strumenti di valorizzazione dei talenti locali all'interno di un'iniziativa di rilievo nazionale.

Il percorso didattico è coordinato dai docenti Anna Togni e Michele Centonza, sotto la supervisione del dirigente scolastico Paolo Taroni, che guidano gli studenti nell'applicazione pratica delle dinamiche tipiche di un'agenzia pubblicitaria.

I progetti premiati
Ad aggiudicarsi il primo posto è stato lo spot "Secondamano - Dalla polvere allo splendore", realizzato da Mattia Merloni, Mattia Vernocchi, Serena Donati, Clarissa Medea, Viola Petronici e Asia Valle. Il lavoro è attualmente in programmazione al CinemaCity e rappresenta il punto di arrivo di un percorso creativo che unisce sensibilità ambientale, capacità narrativa e competenze tecniche.

La giuria ha assegnato inoltre tre menzioni speciali ex aequo per l'originalità delle idee e l'efficacia dei messaggi proposti. Il riconoscimento va a "Secondamano – Non è un rifiuto se passa di mano", firmato da G. Rontini, C. Paderni, C. Lo Presti, A. Bravi, A. Vicchi e L. C. Similovici; a "Secondamano - Dai valore a ciò che non usi più", realizzato da M. S. Salvati, N. Xhafa, A. Pezzi, S. Valgimigli ed E. Bombardi; e a "Secondamano - Non bruciare il tuo futuro. Vendi il tuo passato", sviluppato da M. Lazzarin, G. Peluso, C. Servidei, C. Prati, A. Cubeddu e N. Kertusha.

Creatività sostenibile e visibilità nazionale
L'impatto del progetto non si esaurisce con la premiazione. Tutti gli spot, i video e le proposte creative sviluppate dagli studenti sono disponibili a livello nazionale attraverso la playlist dedicata sul canale YouTube di Publimedia Italia e tramite la piattaforma ufficiale Secondamanoitalia.it.

Attraverso linguaggi contemporanei, storytelling d'impatto e un'estetica vicina alla sensibilità dei propri coetanei, i futuri professionisti della comunicazione dimostrano come l'economia circolare rappresenti una priorità strategica per il futuro del Paese. Il contest conferma così la propria capacità di avvicinare imprese storiche italiane e nuove generazioni, offrendo competenze reali, visibilità sul territorio e uno sguardo concreto sulle professioni della comunicazione e sulle sfide della sostenibilità.