Autore: Redazione
22/04/2016

Pubblicità globale a 542,5 miliardi di dollari nel 2016

A trainare le performance del comparto il digital e gli eventi

Pubblicità globale a 542,5 miliardi di dollari nel 2016

La società di ricerca eMarketer rivede al ribasso le stime di crescita della pubblicità a livello mondiale: nel 2016, infatti, il giro d’affari si attesterà a 542,55 milioni di dollari, a + 5,7%. Nonostante il taglio del forecast, sottolinea eMarketer, l’advertising mondiale incrementerà in modo più deciso rispetto al +5% dell’anno scorso. A trainare le performance del comparto, c’è, guarda caso, il digital. Oltre all’online, a spingere il settore, saranno glie eventi, con le Olimpiadi, gli Europei di Calcio e le elezioni presidenziali americane su tutti. Guardando in avanti, fino al 2020 la pubblicità continuerà a crescere, in un contesto in cui le maggiori economie dovrebbero trovare la tanta agognata stabilità. Il Cagr è compreso tra il 5 e il 6%. Nonostante ciò, ammonisce eMarketer, ci saranno delle sostanziali differenze tra i vari Paesi, dovute principalmente alla crescita economica e alla maturità dei differenti mercati pubblicitari. Nord America al top A livello di macro-regioni, a fare la parte del leone c’è sempre il Nord America, che incrementerà nel 2016 del 5% a 202,38 miliardi di dollari, pari al 37,3% del markest share. Dietro c’è l’area Asia-Pacific, con 171,51 miliardi di dollari di raccolta, con una quota del 31,6%. Il terzo gradino del podio è occupato dalla Western Europe, che ha tassi di crescita inferiori e chiuderà l’anno a poco meno di 98 miliardi di dollari. Un panorama media sempre più complesso Il panorama media si sta facendo sempre più complesso, specialmente a causa della volatilità dei mercati finanziari. La fluttuazione dei forecast è influenzata dal differente andamento dei vari mezzi e dagli eventi. Ecco perché eMarketer ha rivisto al ribasso le sue previsioni da qui al 2020.
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