News Corp, nel trimestre pubblicità in incremento del 4%
News Corp ha chiuso in break-even il terzo trimestre fiscale contro una perdita di 128 milioni di dollari dello stesso periodo dell’anno precedente. Nei tre mesi al 31 marzo, il gruppo editoriale di Rupert Murdoch ha registrato utili per azione al netto di voci straordinarie pari a 7 centesimi da 4 contro stime per cinque centesimi. I ricavi sono cresciuti del 5% a 1,98 miliardi di dollari contro attese per 1,86 miliardi. In particolare, la divisione “News and information”, la più grande, ha visto un aumento delle vendite del 3% a 1,263 miliardi; in essa gli introiti da pubblicità sono saliti del 4%, ma il mercato delle inserzioni su carta stampata è rimasto “debole”; le vendite in edicola e da abbonamenti sono scese dell’1% ma sarebbero salite del 3% al netto di fluttuazioni valutarie negative per 18 milioni di dollari.
In particolare, di tutti i ricavi, il 24% è stato generato sul digitale. Stando a News Corp, in media gli abbonati giornalieri alla versione digitale del Wall Street Journal sono stati 1,198 milioni contro quota 893.000 dello stesso periodo del 2016; è il segno di come l’effetto Trump faccia bene ai media (come visto anche dall’ultima trimestrale del New York Times). L’offerta digitale del britannico The Sun ha raggiunto oltre 80 milioni di utenti unici mensili nel periodo contro i 36 milioni dell’anno precedente. Le reti tv via cavo hanno messo a segno ricavi per 122 milioni di dollari (+14%). Nella piccola ma in crescita divisione dei servizi immobiliari digitali il giro d’affari è aumentato del 13% a 219 milioni, grazie al traffico record su realtor.com: gli utenti unici mensili del sito sono stati in media 55 milioni. Nella divisione libri, HarperCollins, il fatturato è salito del 4% a 374 milioni di dollari. Robert Thomson, amministratore delegato, ha sottolineato i progressi fatti tra gennaio e marzo per diventare un gruppo sempre più digitale e globale. Sottolineando come “la pubblicità su carta stampata resti volatile”. Il ceo ha voluto sottolineare come la divisione “News and information” sia stata una fonte di crescita grazie alla conquista di oltre 300.000 abbonati digitali al Wall Street Journal.