Prosegue il successo di «MySkills», format di DAZN con EA SPORTS FC 27
Il progetto entra nella quarta stagione e propone una nuova modalità di branded entertainment
Andrea Cerasoli
È uno dei talenti più interessanti della stagione di Serie A 2026/27 e, nonostante la giovane età, vanta un curriculum di tutto rispetto: Franco Mastantuono è il protagonista della seconda puntata di MySkills, il format di DAZN realizzato in collaborazione con EA SPORTS FC 27. Dopo l’episodio inaugurale con Davide Frattesi, «Il Profeta» Hernanes fa tappa a Firenze per incontrare il talento argentino classe 2007. In un’intervista che alterna l’analisi delle qualità e abilità tecniche dimostrate sul campo alle dinamiche del gioco virtuale, i due si mettono alla prova anche in una sfida alla PlayStation, dando vita a un racconto a tutto tondo del giovane talento viola.
Il format, arrivato alla sua quarta stagione, porta i tifosi in un viaggio nei segreti dei calciatori, raccontando i movimenti in campo, la visione e il ruolo che li contraddistingue sia sul campo reale che su quello virtuale di FC 27.
Il format
Per molti tifosi, l’esperienza del calcio non si ferma allo schermo della partita: passa anche dal videogioco. Il progetto parte da un immaginario già familiare a milioni di appassionati di sport e gaming, e lo trasforma in un linguaggio editoriale comune, che mette in relazione tifosi e gamer con i protagonisti della Serie A. Le skill, le dinamiche di gioco, i rating e l’immaginario del videogioco diventano strumenti per raccontare i calciatori e far emergere aspetti della loro personalità e del loro modo di vivere il calcio: il risultato è un’integrazione in cui il brand non interrompe mai il contenuto per comunicare la sua cifra e il suo valore, ma influenza il modo in cui il contenuto viene raccontato.
È qui che si misura l’evoluzione del rapporto tra brand e contenuto. EA SPORTS FC 27 non entra in un format già esistente come semplice sponsor, ma diventa parte della sua idea editoriale. Il progetto mette in relazione sport e gaming attraverso una miniserie da 5-7 episodi, distribuiti all’interno di un ecosistema digitale di DAZN che comprende piattaforma, VOD, social. In ogni puntata, un campione della Serie A scende in campo per svelare i suoi segreti tecnici (le sue «skills») e le sue migliori giocate.
A livello più ampio, la partnership si sviluppa attraverso una strategia multipiattaforma che affianca al contenuto VOD una campagna di amplificazione composta da pre-roll in alcuni match day chiave, ricondivisioni sui social e dalla presenza negli Opener dei contenuti di pre e post partita, massimizzando reach e visibilità del prodotto. È un modello che racconta anche un’evoluzione del ruolo dei broadcaster: da «concessionari di spazi pubblicitari» a partner editoriali capaci di co-creare con i brand format, linguaggi ed ecosistemi narrativi. È proprio qui che la collaborazione tra le due realtà trova la sua forza editoriale: i codici del gaming diventano riconoscibili anche per il pubblico calcistico, mentre i protagonisti reali del calcio danno concretezza e continuità all’universo del videogioco.
L’incontro tra tifosi e gamer
Il format originale DAZN lavora anche su un’altra convergenza, ossia quella tra due community che condividono la stessa passione per il calcio, ma la vivono attraverso esperienze differenti. Da una parte ci sono i tifosi che seguono partite, protagonisti e storie attraverso DAZN, mentre dall’altra ci sono i gamer che reinterpretano quello stesso universo attraverso il mondo di EA SPORTS FC 27. MySkills crea un territorio culturale comune, fatto di riferimenti, linguaggi e protagonisti che entrambe le community possono riconoscere.
I risultati confermano la tenuta di questo approccio: in tre anni la social reach si è triplicata (3,3x dalla prima stagione) e le visualizzazioni medie per episodio sono cresciute del 14%, segno di un pubblico che si allarga senza perdere engagement. Ed è proprio questo il valore di MySkills come caso di branded entertainment: costruisce un ponte narrativo tra due mondi che condividono lo stesso linguaggio di fondo. In questa prospettiva, il calcio diventa molto più di un contenuto sportivo: diventa il punto di incontro tra sport, entertainment, gaming e community.
Il commento
«Il branded entertainment sportivo è sempre più uno spazio in cui contenuto e brand possono generare valore reciproco. Con MySkills, oggi alla sua quarta edizione, DAZN ha sviluppato un format in cui EA SPORTS FC 27 non si limita ad accompagnare il racconto, ma ne diventa una chiave editoriale. I codici e riferimenti propri del gioco diventano uno strumento per raccontare i protagonisti del calcio attraverso un linguaggio immediatamente riconoscibile dai tifosi e giocatori. Questo progetto nasce dalla stretta collaborazione tra l’anima editoriale e media di DAZN, dalla condivisione di una visione comune con EA SPORTS e dalla volontà di creare un punto d’incontro tra community affini, attraverso contenuti rilevanti prima di tutto per il pubblico e poi per i brand», spiega a DailyMedia e a Dailyonline Andrea Cerasoli, VP Media di DAZN Italia.