MFE–MEDIAFOREUROPE, nel primo trimestre 952,9 milioni di ricavi pubblicitari del segmento Entertainment: la raccolta in Italia a +0,1%
Le performance del Gruppo in decisa crescita: EBIT in aumento di oltre 60 milioni; utile netto a +36,8%
ll Consiglio di Amministrazione di MFE-MEDIAFOREUROPE ha approvato all’unanimità i risultati consolidati al 31 marzo 2026. Nel primo trimestre 2026 i ricavi consolidati del Gruppo si attestano a 1.463,1 milioni di euro rispetto al dato Pro Forma del primo trimestre 2025 pari a 1.532,8 milioni (dato Reported pari a 671,8 milioni). Nel corso del trimestre il Gruppo ha proseguito con determinazione il piano di sviluppo operativo e di efficientamento avviato nei diversi Paesi europei in cui opera. Le azioni di razionalizzazione e controllo dei costi hanno prodotto risultati rilevanti già nei primi mesi dell’anno. Il totale costi consolidati si riduce di 133,3 milioni (-8,4%), attestandosi a 1.449,6 milioni rispetto al dato Pro Forma 2025 pari a 1.582,9 milioni del primo trimestre 2025 (dato Reported pari a 665,4 milioni). Grazie a questa significativa riduzione dei costi operativi, l’EBIT consolidato raggiunge 13,6 milioni di euro con un miglioramento significativo rispetto al dato Pro Forma pari a -50,1 milioni registrato nel corrispondente periodo dell’anno precedente (dato Reported pari a 6,3 milioni). Anche il risultato netto consolidato evidenzia un deciso incremento del +36,8%, attestandosi a -26,1 milioni rispetto al dato Pro Forma pari a -41,3 milioni del primo trimestre 2025 (dato Reported pari a 51,4 milioni, che teneva conto dell’impatto positivo della rivalutazione “one off” della partecipazione in P7S1 di 64 milioni). Prosegue inoltre il rafforzamento della struttura finanziaria del Gruppo. La posizione finanziaria netta di MFE ai fini covenant migliora significativamente, passando da -959,2 milioni di euro al 31 dicembre 2025 a -808,6 milioni di euro al 31 marzo 2026.
Il segmento Entertainment
Con l’obiettivo di offrire una rappresentazione ancora più trasparente e incentrata sul “core business” di MFE, a partire dal 2026 MFE presenta separatamente il segmento Entertainment, in Italia, Spagna e DACH (Germania, Austria e Svizzera). Nel primo trimestre 2026 i ricavi del segmento Entertainment si attestano a 1.144,3 milioni rispetto a 1.174,2 milioni Pro Forma del corrispondente periodo 2025. I ricavi pubblicitari del segmento sono pari a 952,9 milioni di euro rispetto a 994,9 milioni del primo trimestre 2025 Pro Forma. L’andamento dei diversi mercati conferma uno scenario ancora eterogeneo a livello europeo. In Italia la raccolta pubblicitaria mostra un andamento leggermente in crescita rispetto allo scorso anno (+0,1%). La Spagna e la Germania evidenziano un trend in lento miglioramento, riportando rispettivamente un calo del -3,4% e del -9,8%. Molto positivo invece l’andamento dei ricavi non pubblicitari del segmento, che crescono in modo significativo raggiungendo 191,4 milioni rispetto ai 179,3 milioni del primo trimestre 2025 Pro Forma. Parallelamente prosegue il percorso di contenimento e razionalizzazione dei costi del segmento Entertainment, con una riduzione di oltre 50 milioni di euro. I costi scendono infatti a 1.123,4 milioni rispetto a 1.174,3 milioni del primo trimestre 2025 Pro Forma (-4,3%). Grazie a questo andamento, l’EBIT del segmento Entertainment registra un forte incremento, tornando positivo a 20,9 milioni rispetto ai -0,2 milioni del corrispondente periodo dell’anno precedente.
Evoluzione prevedibile della gestione
In un contesto internazionale ancora complesso, che continua a limitare la visibilità sui mercati pubblicitari europei, Il secondo trimestre sarà ancora influenzato dall’incertezza economica e dall’impatto della Coppa del Mondo FIFA di giugno. Tuttavia, in una situazione macroeconomica instabile, l’andamento dei primi cinque mesi si conferma in deciso miglioramento: ad aprile e maggio, sia la Spagna sia l’area DACH mostrano un’evoluzione verso un quadro più positivo, mentre l’Italia continua a confermare la propria solidità. Nonostante lo scenario geopolitico ed economico, le performance del Gruppo sono attese in deciso miglioramento nei prossimi trimestri, soprattutto nel quarto trimestre, sia in termini economici sia di generazione di cassa. Il 2026 resta un anno di transizione, con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento nel mercato pubblicitario europeo e favorire ulteriori forme di cooperazione all’interno del nuovo perimetro che porteranno a evidenti risultati. Grazie anche alle iniziative di efficienza, già visibili nel primo trimestre, il Gruppo punta nel 2026, sulla base dei dati Pro Forma, a migliorare la redditività operativa e consolidare la generazione di cassa a livello consolidato.