Autore: Redazione
20/06/2016

Magna Global, nel 2016 adv globale a +5,4%

Raggiungerà i 480 miliardi di dollari, in rialzo rispetto alle aspettative dello scorso dicembre che lo davano a +4.8%

Magna Global, nel 2016 adv globale a +5,4%

Il mercato pubblicitario internazionale si prepara a registrare la più alta crescita negli ultimi sei anni, secondo i forecast rilasciati da Magna Global, sigla di IPG Mediabrands. In base all’ultimo report di Magna, stilato sulle previsioni di 72 paesi, il mercato pubblicitario globale crescerà, infatti, del 5,4% nel 2016, pari a 480 miliardi di dollari, in rialzo rispetto alle aspettative dello scorso dicembre che lo davano a +4.8%. Si tratterà dunque della più alta crescita del mercato dal 2010, quando il mercato aveva registrato un +8,5%. Un po’ meno positive le aspettative per il 2017, dove Magna indica una crescita del 3,1%. I dati positivi del 2016 sono guidati da performance migliori in mercati chiave come Stati Uniti e Cina, con previsioni di chiusura a +6,2% e +8,4% rispettivamente. I ricavi pubblicitari in Europa dell’Est cresceranno del 3,8%, sostenuti dagli Europei di calcio, assumendo che Brexit non avvenga. Nell’area Asia Pacifico i ricavi adv si attesteranno a 139 miliardi di dollari, a +6%, mentre in America Latina la crescita sarà più contenuta, del 3,3%, nonostante l’imminente arrivo delle Olimpiadi di Rio 2016.  

Magna Global, il dettaglio dei media 

La pubblicità sui media digitali è prevista in aumento del 15% a fine anno pari a 170 miliardi di dollari, raggiungendo la tv per la prima volta – entrambe con una quota di mercato del 38,5% - e anzi con la previsione di superarla nel 2017. Guardando ai diversi mezzi, oltre al digital, è segno più solo per la tv (+4.4% a 179 miliardi) e l’ out-of-home (+3.8% per 31 miliardi), radio stabile (-0.2% a 32 miliardi) mentre non si arresta il calo della stampa (-8%, a 70 miliardi). Secondo Vincent Letang, EVP, Director of Global Foreca- sting di Magna e autore del report: “Nel primo trimestre 2016 il mercato pubblicitario ha dimostrato dinamismo, sia per la tv che per i media digitali, in molti grandi mercati inclusi Gran Bretagna, Germania, Italia e Francia. L’incertezza economica e politica (il Brasile, la Brexit) ridurranno però la crescita nella parte dell’anno restante, ma nonostante ciò la crescita del 2016 a +5,4% rimarrà la più sostenuta di questi sei anni grazie agli eventi ci-clici e alla tenuta del prezzo della tv”.