Autore: Redazione
12/06/2026

Jakala e Samsung hanno presentato a Milano Design & Furniture Under the Surface

Organizzato presso la Samsung AI Home, l’evento mostra un settore alla prova della trasformazione, in evoluzione ma senza perdere identità

Jakala e Samsung hanno presentato a Milano Design & Furniture Under the Surface

In un contesto in cui dati, intelligenza artificiale e nuove aspettative dei consumatori stanno ridefinendo le regole della competizione, il settore Design & Furniture si trova davanti a una sfida decisiva: evolvere senza perdere la propria identità. Da questa riflessione è nato Design & Furniture Under The Surface, l'evento organizzato da Jakala e Samsung che ha riunito a Milano, presso la Samsung AI Home, alcuni tra i principali leader del settore per un confronto sulle trasformazioni in corso: dall'intelligenza artificiale alla digitalizzazione della customer journey, fino all'evoluzione del design verso modelli di relazione sempre più vicini a quelli dei grandi lifestyle brand.

Il framework Connected Signature Experience

Ad aprire i lavori sono stati Marco Di Dio Roccazzella, Global Consumer & Retail Leader di Jakala, e Stefania Saviolo, Tenured Lecturer dell'Università Bocconi, che hanno presentato il framework Connected Signature Experience, sviluppato a partire dall'omonima ricerca condotta con SDA Bocconi e recentemente confluita nell'omonimo volume. L'evento, moderato da Annalisa Lospinuso, giornalista e anchorwoman di Class CNBC, ha alternato momenti di approfondimento e confronto tra manager provenienti da alcune delle realtà più significative del design italiano.

La complessità della customer journey

Dal confronto è emersa con forza la crescente complessità dell'attuale customer journey e la necessità per i brand di presidiare una molteplicità di touchpoint fisici, digitali e umani, mantenendo al tempo stesso riconoscibilità e capacità di creare valore nel lungo periodo. Il settore Design & Furniture sta vivendo un passaggio strategico che va oltre la semplice adozione di nuove tecnologie: il vero elemento distintivo resta la capacità di preservare ciò che ha reso iconici i grandi marchi — visione, qualità progettuale e identità — integrandolo con nuovi strumenti e nuove modalità di interazione con clienti, architetti e progettisti.

Il rischio della distanza tra brand e consumatori

«Negli ultimi anni il dibattito si è concentrato soprattutto sull'intelligenza artificiale e sulle sue potenzialità. La tecnologia rappresenta certamente un acceleratore straordinario, ma il vero elemento distintivo resta la qualità della relazione che un brand riesce a costruire con le persone», ha dichiarato Di Dio Roccazzella. «Nel lusso e nel design osserviamo sempre più spesso il rischio di una distanza crescente tra aziende e consumatori: quando il senso di appartenenza lascia spazio unicamente a logiche di esclusività, prodotto e pricing, il legame si indebolisce.» La sfida, secondo il manager, consiste nel rafforzare la connessione esperienziale in ogni momento della relazione, valorizzando ciò che rende un brand rilevante nella vita delle persone.