zvelo stringe un accordo con S4M. Che rafforza la lotta alle frodi pubblicitarie
La compagnia ad tech nativa-mobile sfrutterà il nuovo dataset Invalid Traffic della società basata negli Stati Uniti
zvelo, società americana che fornisce servizi per la categorizzazione di contenuti web, traffico e device connessi, ha annunciato che S4M ha implementato con successo il suo nuovo dataset Invalid Traffic (IVT) per combattere le frodi pubblicitarie. Grazie allo strumento, la compagnia ad tech nativa-mobile potrà accedere a una lista di IP continuamente aggiornati che rimandano a fonti di traffico non umano e bot. Il servizio, spiega una nota, include anche le soluzioni Free Bot Detection Service e Comprehensive Page-level Traffic (CPT) ed è in grado di rilevare attività non conformi come data center, web crawlers, fake crawlers, e bot maligni. In questo modo S4M potrà bloccare questa tipologia di inventory in fase pre-bid, minimizzando il rischio per i suoi clienti.
S4M e l’unica compagnia accreditata dal Media Rating Council per l’intero mobile journey e la sola in Europa ad avere la certificazione: con l’obiettivo di arrivare a un rinnovo della stessa, la società ha deciso di rinforzare la sua offerta esistente, costituita intorno al tool per il filtraggio del traffico fraudolento fraudolento FUSIO, con il monitoraggio degli IP ante asta. In altre parole per S4M, al di là degli importantissimi attestati, ciò significa assicurare che le inserzioni vengano erogate a un traffico di elevato livello qualitativo, e soprattutto reale.
IVT consente a S4M anche di dotarsi della capacità di riconoscere ed eliminare il traffico non umano o creato dai bot: finora i test dati dalla collaborazione tra le due realtà ha fatto scoprire a S4M una quota del 4% di traffico “problematico”, dando l’opportunità agli advertiser di riallocare il proprio budget verso altri editori. La piattaforma programmatic ha potuto anche classificare quali siano i publisher con la maggior parte di bot e traffico non umano.
“Gli insight e le possibilità offerte dal dataset IVT di zvelo hanno portato un valore importante a S4M, sia nell’attività giornaliera di identificazione delle frodi sia nel mantenere il nostro impegno con i clienti - ha dichiarato in una nota Christophe Collet, ceo di S4M -.La nostra tecnologia è disegnata per stare un passo avanti alle frodi in un contesto in cui queste si fanno sempre più sofisticate. La partnership con zvelo ci aiuta a garantire un reale engagement verso le nostre audience”.