Autore: Silvia Antonini
15/05/2026

Audiradio: gli ascolti crescono nei primi tre mesi del 2026, RTL 102.5 si conferma leader nazionale nel giorno medio

Il trend calcolato sull’ultimo trimestre dell’anno scorso; la ricerca consolida lo scenario nazionale, RadioMediaset primo tra i gruppi editoriali in Italia

Audiradio: gli ascolti crescono  nei primi tre mesi del 2026, RTL 102.5 si conferma leader nazionale nel giorno medio

Con l’uscita dei dati del primo trimestre 2026 della ricerca sulle audience radiofoniche Audiradio si consolida la classifica dei network italiani, anche alla luce della nuova metodologia che, dalla fine dell’anno scorso, ha accolto il correttivo relativo ai ‘blocchi’, ovvero l’inserimento negli elenchi delle emittenti della CATI (suddivisi in ‘stream’ tra nazionali e locali, a differenza della precedente ricerca) quelle con nomi simili a prescindere dalla appartenenza a una categoria o a un’altra. Un secondo correttivo è quello relativo al sistema di fusione dei dati tra i vari stream, anch’esso aggiustato per evitare, come nel caso dei ‘blocchi’, distorsioni del dato. I numeri del primo trimestre sono stati raccolti tra il 27 gennaio e il 13 aprile per quanto riguarda i network nazionali, mentre i dati delle radio locali sono il risultato del semestre mobile dal 14 ottobre 2025 al 13 aprile 2026. 

La top 3

Nei primi tre mesi dell’anno più di due terzi degli italiani hanno ascoltato la radio (34,8 milioni circa su una popolazione di 52,5 milioni). Per fare un confronto dei trend anno su anno si dovrà aspettare il 2027, ma da una prima elaborazione effettuata da DailyMedia e Dailyonline, rispetto all’ultimo trimestre del 2025 gli ascoltatori sono cresciuti dell’1,3%. Il panorama della radiofonia nazionale resta confermato. In testa c’è RTL 102.5 con quasi 6 milioni e mezzo di ascoltatori nel giorno medio, anch’essa in crescita del 3,9% sull’ultima parte dell’anno scorso. All’interno del Gruppo guidato da Lorenzo Suraci, che totalizza nel complesso quasi 9 milioni di ascoltatori, Radiofreccia registra 1 milione 269mila ascoltatori e Radio Zeta 1 milione 110mila (entrambe in calo). «Siamo una ‘potenza nucleare’ – scherza Suraci -: abbiamo già esaurito gli ingressi per i prossimi Power Hits (del 31 maggio a Roma e del 1° settembre a Verona, ndr), in questo momento siamo sempre a Roma per gli Internazionali di tennis, ci stiamo preparando a seguire i Mondiali di calcio con un programma dedicato che andrà in onda in occasione delle partite. E stiamo andando bene anche sul fronte della raccolta pubblicitaria, facciamo un +1,5% rispetto all’anno scorso, certo frutto di un grande lavoro ma gli investitori di stanno dando fiducia». Al secondo posto c’è sempre Radio Italia, con oltre 6,1 milioni di ascoltatori e anch’essa in crescita dello 0,6% sull’ultimo trimestre 2025. L’emittente di Mario Volanti è prima nei sette giorni, con 17,219 milioni di ascoltatori. Al terzo posto si colloca RDS con più di 6 milioni di ascoltatori nel giorno medio.

RadioMediaset primo gruppo editoriale

La leadership di mercato si conferma in mano a RadioMediaset (Radio 105, Virgin Radio, R101, Radio Monte Carlo, Radio Subasio, Radio Norba), con il 20,7% di ascoltatori nel quarto d’ora medio dalle ore 6 alle ore 24 e il 46,3% di ascoltatori nel giorno medio ieri, precisa l’editore in una nota. Afferma l’amministratore delegato Paolo Salvaderi: “Questa nuova rilevazione Audiradio conferma il nostro posizionamento come primo gruppo radio nazionale, con una quota di ascolto nell’AQH che supera il 20% di share. È un traguardo che riflette la forza del nostro sistema editoriale, la chiarezza dei posizionamenti dei singoli brand e la capacità di generare valore con contenuti riconoscibili, grandi eventi sul territorio e una presenza costante nella vita degli ascoltatori. A rendere ancora più significativo questo risultato è l’ingresso nel nostro portafoglio di Radio Norba, una realtà con una storia editoriale autorevole, una relazione profonda con i territori e una community particolarmente attiva e appassionata. Preserveremo l’identità editoriale di Radio Norba, valorizzandone le peculiarità e integrandone le migliori pratiche all’interno di un ecosistema che punta a servire gli ascoltatori in ogni momento della giornata e su ogni device”. Per quanto riguarda i network nazionali del Biscione, l’ammiraglia Radio 105 è al quinto posto dopo Radio Deejay (oltre 5,2 milioni, in lieve calo) con oltre 4,9 milioni e una crescita del 5,3%, e si assicura anche il primato sul quarto d’ora con 579mila ascoltatori. Virgin Radio sfiora i 2,9 milioni ma rispetto all’ultimo trimestre 2025 registra una contrazione, al contrario di R101 che si porta a casa oltre il 18% in più e supera i 2,5 milioni di ascoltatori. In crescita anche Radio Monte Carlo (+4,6%) a 2,187 milioni di ascoltatori nel giorno medio. Per quanto riguarda il gruppo GEDI, sia m2o sia Radio Capital registrano andamenti positivi e chiudono rispettivamente a quota 2,086 milioni di ascoltatori e 1,771 milioni. RaiRadio registra dati positivi per Radio1 (3,075 milioni) e Radio2 (2,739 milioni), mentre Radio3 (1,153 milioni) e Isoradio (719mila) sono in contrazione.

Radio Kiss Kiss

Radio Kiss Kiss, fresca di cambio della guardia nella governance, supera i 3,8 milioni e cresce del 4,6%. “I dati Audiradio del primo trimestre 2026 confermano il percorso di crescita strutturale di Radio Kiss Kiss nel panorama radiofonico nazionale, evidenziando un rafforzamento sia in termini di reach sia di riconoscibilità del brand – dichiara Antonio Niespolo, editore di CN Media/Radio Kiss Kiss -. La crescita del primo trimestre 2026 riflette un percorso editoriale avviato negli ultimi anni che ha progressivamente ampliato il ruolo della radio oltre il modello broadcasting tradizionale. Oggi Radio Kiss Kiss sviluppa infatti un ecosistema integrato che unisce radio, eventi live, social media, produzioni video, creator activation, branded entertainment e contenuti multipiattaforma”. 

Radio 24

Cresce anche Radio 24 rispetto all’ultimo trimestre 2025 (+4,1%, secondo le elaborazioni di DailyMedia), che raggiunge quota 2 milioni 685mila ascoltatori. “Il primo trimestre del 2026 conferma la bontà del percorso intrapreso da Radio 24 verso un modello multipiattaforma sempre più evoluto – sottolinea Federico Silvestri, amministratore delegato del Gruppo Il Sole 24 Ore –. La capacità di offrire contenuti autorevoli su più canali, intercettando esigenze informative diverse, rappresenta un elemento centrale della nostra strategia di crescita. Radio 24 resta un pilastro fondamentale dell’ecosistema informativo del Gruppo, anche per il valore che esprime in termini di integrazione con gli altri media. Siamo particolarmente soddisfatti sul fronte della produzione podcast che, accanto all’elevato gradimento del pubblico, ha registrato un significativo incremento a 2 cifre della raccolta pubblicitaria”. Prosegue nel trimestre anche lo sviluppo della strategia digitale e social: nel 1° trimestre 2026 la comminity di Radio 24 supera i 2,8 milioni di follower, in crescita del 27% rispetto all’anno precedente. L’offerta podcast in continua evoluzione registra una media di 9 milioni di ascolti mese.