Autore: Redazione
21/09/2026

Websolute: nel primo semestre 2026 crescita dei ricavi, recupero della marginalità e forte miglioramento della PFN

Ricavi delle vendite e delle prestazioni a 12,6 milioni (+14,1%); ricavi "produttivi" a 11 milioni (+5,5%), con crescita delle aree Digital Academy (+70,5%) e Realtà Virtuale, Aumentata e Intelligenza Artificiale (+55%). Confermati i target 2026 del Piano Industriale

Websolute: nel primo semestre 2026 crescita dei ricavi, recupero della marginalità e forte miglioramento della PFN

Il Consiglio di Amministrazione di Websolute ha approvato il Bilancio Consolidato Intermedio al 30 giugno 2026, sottoposto volontariamente a revisione contabile limitata da BDO Audit Services.

Lamberto Mattioli, Presidente e Amministratore Delegato di Websolute, ha commentato: «Il primo semestre 2026 segna un cambio di passo rispetto alla discontinuità che ha caratterizzato il 2025. La crescita dei ricavi produttivi, il recupero dell'EBITDA, il ritorno a un risultato netto positivo e la riduzione di 1,7 milioni di euro dell'indebitamento finanziario netto rappresentano prime evidenze concrete del percorso delineato nel Piano Industriale 2026-2028». Mattioli ha aggiunto che per il gruppo l'intelligenza artificiale non è soltanto un trend di mercato, ma una direttrice industriale che interessa offerta, prodotti proprietari e processi interni, con l'obiettivo di aumentare produttività, scalabilità e qualità dei ricavi. Alla luce dei risultati del semestre, ha confermato i target 2026 del Piano Industriale.

Conto Economico e qualità della crescita
Il Valore della Produzione si attesta a 13,4 milioni (+13,6%) rispetto a 11,8 milioni nel 1H 2025. I ricavi delle vendite e delle prestazioni crescono a 12,6 milioni (+14,1%). Per una lettura più rappresentativa dell'andamento industriale, i ricavi "produttivi" (al netto delle componenti commercializzate riaddebitate ai clienti) sono pari a 11 milioni, +5,5% rispetto a 10,4 milioni nel 1H 2025.

Nel mix dei ricavi produttivi si evidenziano dinamiche di crescita significative in Digital Academy (+70,5%), Realtà Virtuale, Aumentata e Intelligenza Artificiale (+55%), Brand UX/UI, Customer Journey e Digital Strategy (+44,5%) e Digital Marketing (+2,5%). La contrazione di New Media Marketing (-31%) e Social & Influencer Marketing (-17%) conferma la trasformazione del mix verso attività a maggiore contenuto tecnologico, consulenziale e formativo.

L'EBITDA adjusted si attesta a 2,03 milioni, +26,3% rispetto a 1,6 milioni nel 1H 2025, con margine del 15,2% sul valore della produzione e del 18,4% sui ricavi produttivi. L'EBIT è pari a 738 mila euro, rispetto a 167 mila euro nel 1H 2025; il risultato ante imposte è pari a 602 mila euro, rispetto a 53 mila euro. Il risultato netto consolidato torna positivo a 229 mila euro, rispetto a una perdita di 121 mila euro nel 1H 2025.

Avanzamento del Piano Industriale 2026-2028
Il Piano Industriale approvato il 27 aprile 2026 identifica il 2026 come anno di recupero operativo e verifica dell'esecuzione. I risultati del primo semestre rappresentano prime evidenze concrete di questo percorso. Alla luce degli andamenti semestrali e dei dati disponibili alla data odierna, il Gruppo conferma i target 2026 previsti dal Piano Industriale 2026-2028, mantenendo un presidio costante su qualità dei ricavi, marginalità, conversione del backlog in cassa e completamento delle azioni previste nel secondo semestre.

Backlog ed evoluzione prevedibile della gestione
Il backlog consolidato al 30 giugno 2026 è pari a 8,5 milioni di euro, +18,6% rispetto a 7,15 milioni al 30 giugno 2025, con una copertura media produttiva std pari a 3,75 mesi. L'incremento è sostenuto in particolare da W.Academy, Moca e More, mentre Xplace rappresenta la principale area di attenzione.

Per il secondo semestre 2026 le priorità gestionali restano: rafforzare i ricavi produttivi e la qualità del margine; convertire il backlog in ricavi, EBITDA e cassa; completare le normalizzazioni organizzative; accelerare la commercializzazione delle soluzioni AI e la loro adozione nei processi produttivi; sviluppare cross-selling e integrazione delle offerte; mantenere disciplina su capitale circolante e indebitamento finanziario.