Autore: Redazione
26/07/2016

Taboola entra nell'outstream con ConvertMedia

La società specializzata nel native advertising ha annunciato una grossa acquisizione, che le permetterà di scalare nuovi mercati

Taboola entra nell'outstream con ConvertMedia

Taboola ha acquisito la company newyorchese ConvertMedia, società attiva nel campo del video advertising che possiede una video ssp. Non ci sono dettagli sull’operazione che potrebbe però essersi concretizzata nell’ordine di alcune decine di milioni di dollari, comunque inferiori al centinaio, dato anche il run rate annuale di ConvertMedia è di circa 50 milioni. Più in dettaglio, ConvertMedia opera nel segmento dell’outstream, cioè filmati pubblicitari erogati nel cuore del contesto editoriale in cui scatta l'auto-play solo quando l’utente sta visualizzando l'annuncio. E offre anche rapporti di partnership con i grandi advertiser della televisione.  

Taboola alza la qualità dell'offerta video

Per Taboola questa acquisizione significa entrare con prepotenza nell’area del video advertising: tradizionalmente l’azienda nata in Israele opera nel native attraverso i contenuti sponsorizzati, offrendo anche filmati che però si aprono al di fuori del sito in cui sono veicolati. Con ConvertMedia la musica cambia e il livello qualitativo della pubblicità si alza, perché i video potranno essere direttamente embeddati direttamente sul sito. In ogni caso, almeno all'inizio, il video sarà inserito con grande cautela. Tuttavia gli obiettivi di Taboola sono ambiziosi: la società mira a diventare una delle più grandi piattaforme di video advertising al mondo, un'area presidiata da giganti come Facebook, Snapchat e YouTube. E con l'acquisizione dà un segnale forte anche al suo più diretto competitor, Outbrain.
adam-singolda1-e1453633318831
Adam Singolda, ceo di Taboola

Taboola, una reach stratosferica che strizza l'occhio ai budget tv

Entrambe le company hanno origini israeliane e sono basate a New York, con i rispettivi ceo che si conoscono molto bene. Hanno anche un investitore in comune, Pitango Venture Capital. Con questa operazione Taboola mira anche ad attrarre i budget televisivi. La società, infatti, ha meno legami con i grandi spender televsivi rispetto a ConvertMedia e l'acquisizione può essere giustificata proprio dall'intenzione di aggredire anche questa fascia di inserzionisti mettendo a frutto il miliardo circa di utenti unici raggiunti ogni giorno per l'erogazione di circa 360 milioni di contenuti sponsorizzati, secondo quanto riporta TechCrunch. Taboola, infatti, ha accordi con molti grandi editori: in Italia c'è il Gruppo Espresso mentre gli annunci sponsorizzati della società sono piazzati su premium publisher come Eurosport, MSN, AOL e Mail Online. Tra i competitor di ConvertMedia ci sono invece Teads, la società francese che sostiene di aver inventato il video outstream advertising. Altri concorrenti sono AppNexus, Altitude Digital, Tremor Video e SpotX.