Autore: Redazione
31/01/2017

Snap, giorni decisivi per finalizzare l’IPO prevista a marzo

Questa settimana la società renderà noti i propri segreti in vista del roadshow. Il titolo verrà scambiato al NYSE

Snap, giorni decisivi per finalizzare l’IPO prevista a marzo

Snap dovrebbe rendere noto già questa settimana il prospetto per l’IPO presentato in via confidenziale negli scorsi mesi. Lo rivela Re/Code, secondo cui avrà presto inizio il roadshow e le tempistiche della quotazione dovrebbero essere in linea con quanto già preventivato, vale a dire marzo. Sarà comunque interessante accedere per la prima volta a dati fino a ora tenuti gelosamente nascosti e soltanto stimati, come il numero di utenti, le entrate pubblicitarie e il risultato netto, che dovrebbe essere negativo. Secondo un recente report del Wall Street Journal, chi investirà in Snap nell’ambito dell’IPO non avrà alcun diritto di voto, un fatto più unico che raro in grado di lasciare ai due fondatori della società il controllo della stessa anche senza possedere la maggioranza delle azioni. Snap corre verso Wall Street Snap, il cui asset core è rappresentato dalla popolare app Snapchat, è oggi valutata attorno ai 20 miliardi. Una volta quotata la sua capitalizzazione dovrebbe attestarsi sui 25 miliardi, forse anche qualcosa in più. Oggi le agenzie media veicolano tra il 2 e il 4% dei budget dei propri clienti con punte del 20% per quei brand con legami e relazioni più forti con la giovane e preziosa audience della piattaforma. L’azienda, sempre secondo alcune indiscrezioni del WSJ, è impegnata a stringere accordi commerciali con le più importanti holding media, da WPP a Omnicom, da Publicis a IPG Mediabrands: l’obiettivo è rafforzare la propria posizione in vista dell’IPO chiudendo partnerhsip tra i 100 e i 200 milioni di dollari in grado di spingere verso l’alto il fatturato. Il titolo di Snap verrà scambiato al NYSE.