RCS MediaGroup: durerà fino alla fine dell’anno il patto parasociale che lega i soci della cordata-Bonomi
Della Valle, Mediobanca, Unipolsai, Pirelli e IMH hanno reso noto il testo dell’accordo, che riguarda anche acquisto e cessione di azioni del Gruppo controllato da Cairo Communication
Durera’ fino a fine anno il patto parasociale siglato lo scorso primo settembre dai soci della cordata-Bonomi in vista dell’assemblea di RCS MG del 26 settembre, chiamata a rinnovare il CdA del Gruppo editoriale. Gli accordi prevedono impegni a presentare e sostenere una lista per il rinnovo del board, ma anche “alla consultazione preventiva in prossimità di eventuali ulteriori assemblee convocate nel periodo di vigenza dell’accordo che termina in data 31 dicembre 2016”. L’accordo disciplina anche l’acquisto e vendita delle azioni apportate al patto specificando che “qualora una parte intenda cedere tutte o parte delle proprie azioni RCS MG, essa dovrà previamente offrirle in vendita alle altre parti”.
Andrea Bonomi
Sottoscrizioni del patto parasociale
Ciascun aderente al patto, inoltre, “potrà liberamente acquistare azioni di RCS MG ulteriori rispetto alle azioni sindacate dandone comunicazione, anche successivamente agli acquisti, alle altre parti, purchè non vengano superate soglie rilevanti ai fini della disciplina delle offerte pubbliche di acquisto obbligatorie”. E’ quanto emerge dal testo dell’accordo parasociale pubblicato ieri. Il patto parasociale e’ stato sottoscritto da Della Valle (7,32% del capitale Rcs), Mediobanca (6,25%), Unipolsai (4,59%), Pirelli (4,43%) e Imh (2,17%), il veicolo che aveva promosso l’Opa sul Gruppo editoriale e che era stato sconfitto dall’Opas di Cairo. In assemblea, i soci del patto chiederanno inoltre che il compenso complessivo del nuovo CdA non superi i 300.000 euro.
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