Autore: Redazione
14/07/2016

RCS MG: la battaglia tra Cairo e IMH diventa anche pubblicitaria

L’editore contesta i contenuti dell’annuncio con cui i soci della cordata guidata da Andrea Bonomi promuovono la loro offerta

RCS MG: la battaglia tra Cairo e IMH diventa anche pubblicitaria

La battaglia tra Cairo Communication e International Media Holding per il controllo di RCS MediaGroup è ormai alle battute finali. E i due contendenti non si risparmiano colpi anche sotto la cintura, come il Gruppo guidato da Urbano Cairo ritiene abbia fatto ieri la cordata concorrente, guidata da Andrea Bonomi, nell’annuncio pubblicitario che promuove l’adesione all’Opa. Cairo Communication ha quindi emesso un comunicato in cui rende noto che l’affermazione ivi contenuta che “il prezzo offerto da IMH è conveniente” perché esprime un “premio del 90% rispetto al prezzo offerto da Cairo l’8 aprile 2016” dà una rappresentazione ingannevole del corrispettivo proposto da Cairo Communication nell’ambito dell’offerta pubblica di acquisto e scambio promossa sulle azioni RCS e, pertanto, è idonea a indurre in errore gli azionisti RCS e influenzarne in modo scorretto ed erroneo la scelta di aderire all’Opas di Cairo Communication ovvero all’Opa promossa da IMH. “Dovrà, pertanto, essere valutata la conformità di tali messaggi promozionali rispetto alle disposizioni del Regolamento adottato con delibera Consob del 1999 - continua il comunicato -.  

Consob sembra aver dato ragione a Cairo

Si ricorda, infatti, che, a seguito del comunicato di rilancio pubblicato da Cairo Communication in data 8 luglio 2016, l’Opas prevede il pagamento di un corrispettivo misto in cassa e azioni, costituito da n. 0,18 azioni Cairo Communication ed euro 0,25 in contanti per ciascuna azione RCS portata in adesione all’Opas. Tale corrispettivo esprime, sulla base del prezzo ufficiale delle azioni Cairo Communication registrato in data 12 luglio 2016, una valorizzazione pari a euro 1,06 per ciascuna azione RCS apportata all’Opas di Cairo Communication, la quale rappresenta un premio del 6% rispetto al corrispettivo unitario, pari a 1 euro in contanti, offerto da IMH”. E in effetti, poi, in tarda serata, Consob sembra aver dato ragione a Cairo, “intimando” a IMH di cambiare il testo dell’annuncio o di non pubblicarlo più. Sempre ieri, intanto, le adesioni alle offerte hanno visto la cordata di Andrea Bonomi raggiungere con l’Opa il 27,8% circa del capitale della società, contando anche il 24,7% già detenuto da IMH. L’Ops di Cairo ha raggiunto, invece, l’11,29%. E’ quanto è emerso dalla comunicazione di Borsa Italiana, che ha indicato apportate all’Ops 58,9 milioni di azioni e all’Opa 15,9 milioni di azioni, pari al 3,93% dei titoli oggetto di offerta. IMH ha contestato, però, ieri a Cairo e al suo alleato Banca Intesa che, della percentuale di adesioni del 9,43% ricevute a far data a martedì, “secondo rumours di stampa, Cairo e Intesa potrebbero averne conferito circa l’8,90 aggregato”, invitandoli a “fornire adeguata ed esaustiva informativa in merito alla fondatezza delle notizie, ai fini di una migliore trasparenza e salvaguardia del corretto andamento delle negoziazioni e nell'interesse del mercato nel suo complesso”. In realtà, Cairo e Intesa detengono rispettivamente il 4,616% e il 4,176% delle azioni RCS MG (come da documento di offerta), e hanno 48 ore per comunicare ufficialmente se le hanno conferite, ciò che potrebbe quindi avvenire oggi stesso.
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Urbano Cairo

La quota di Cairo e Intesa non tiene conto del 3,5% di azioni non registrate da fondi Antares

Da parte sua, IMH ha dichiarato ieri di aver raggiunto il 26,42% del capitale sociale di RCS MG, con l’acquisizione di un ulteriore 1,65%. Quindi, le adesioni di ieri sono state dello 0,66%. La quota raggiunta da Cairo e Intesa non tiene conto, invece, ancora del 3,5% di azioni consegnate ma ancora non registrate dai fondi Antares, e tanto meno di quella, di un valore comunque minore, “promessa” sempre ieri dai fondi Nextam. Già così, quindi, Cairo e Intesa si trovano “virtualmente” a una quota superiore al 15%. IMH ha invece avuto ieri ulteriori adesioni per il 2,28% delle azioni. Le azioni RCS comprate oggi e domani, giorno di chiusura delle due offerte, non potranno comunque essere apportate in adesione alle offerte stesse.