Publicis frena nel terzo trimestre dopo la perdita di incarichi importanti
Il fatturato di Publicis Groupe al 30 settembre 2016 è aumentato del 2,9% rispetto allo stesso periodo del 2015. La crescita organica, per il periodo è stata pari all’1,9%. La holding ha dichiarato che le vendite del terzo trimestre sono cresciute solo dello 0,2% su base organica a 2,32 miliardi di euro a causa della perdita di incarichi importanti negli Stati Uniti nel 2015. Perdita che peserà ancora sui risultati del quarto trimestre. Anche perché i progetti completati di recente in Razorfish produrranno il loro pieno effetto nel 2017. Sempre nel 2017 - secondo quanto ha dichiarato il chairman e ceo Maurice Lévy - il Gruppo inizierà a godere appieno dei benefici derivanti dalla nuova organizzazione “The power of one”. “I primi risultati sono già qui - ha detto Lévy - come testimoniano i recenti incarichi per Wal-Mart, GSK, HPE, Coty e USAA. Vale la pena notare come “The Power of One” abbia avuto molto successo in Razorfish che ha registrato il miglior trimestre di sempre per il new business”. I ricavi consolidati nel terzo trimestre sono pari a 2,315 milioni di euro (-0,4% rispetto ai 2,325 milioni del pari periodo 2015). I tassi di cambio hanno impattato negativamente per 45 milioni; le acquisizioni nette hanno invece portato 31 milioni. Nei nove mesi le revenue consolidate sono state di oltre 7 milioni di euro (+2,9%). Il fatturato in Europa è cresciuto del 5,2%. Al netto dell’impatto di acquisizioni e cambi, la crescita organica è pari al 6,2%, con una forte performance in Italia e Germania (di quasi il 10%) e in Francia (superiore al 5%). Situazione più instabile in Russia, dove la crescita si attesta a oltre il 9% al 30 settembre, dopo quasi un +5% nel primo semestre. Il Regno Unito ha registrato una crescita di quasi il 5%. Anche il digital ha continuato a registrare una forte crescita in Europa (+13,9%). Infine, Lévy ha concluso: “Come indicato qualche tempo fa, il processo formale di identificazione del mio successore avrà inizio nel mese di novembre, la decisione sarà presa dal Supervisory Board, al più tardi nella riunione del febbraio 2017”.