Il New York Times sborsa 30 milioni di dollari per The Wirecutter e The Sweethome
I due siti internet offrono raccomandazioni di prodotti monetizzate attraverso link di affiliazione, un campo d’interesse per il NYT
Il New York Times ha comprato The Wirecutter e The Sweethome, servizi di raccomandazione prodotto che sono delle vere e proprie bussole online attorno a temi come tecnologia, prodotti per la casa e altri beni di consumo. Secondo alcune fonti, l’editore sborserà oltre 30 milioni di dollari. I portali, fondati e autofinanziati da Brian Lam, monetizzano attraverso link di affiliazione, che generano entrate non appena i consumatori vi cliccano per poi concludere gli acquisti su altre properties ecommerce. Si tratta di una modalità alternativa alla classica display, un comparto che sta avendo un andamento altalenante. Come si legge sul sito del New York Times, l’acquisizione arriva in un momento di profonda trasformazione per la testata, alle prese con le sfide dettate dal comparto digitale. Il New York Times e The Wirecutter hanno stretto una partnership editoriale, avviata un anno fa. Le due aziende hanno collaborato su articoli sul Wi-Fi e la vita delle batterie.