Autore: Redazione
25/05/2016

Mosaicoon chiude operazione da 8 mln; focus su sviluppo tech e globale

Il chief executive officer e founder Ugo Parodi Giusino spiega le evoluzioni della piattaforma e le peculiarità che le hanno permesso di crescere a ritmi altissimi e di attrarre capitali

Mosaicoon chiude operazione da 8 mln; focus su sviluppo tech e globale

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Ugo Parodi Giusino Sono giorni importanti per l’ad tech italiano: Mosaicoon, company siciliana specializzata nel settore video, infatti, ha chiuso un’operazione da 8 milioni di euro, da utilizzare per espansione internazionale e tecnologica. Un fatto più unico che raro se si pensa al mercato italiano. «Innanzitutto per noi è molto importante che questa iniezione di capitali avvenga in Italia. Siamo una società siciliana e non è stato facile arrivare fino a qui, non si sentono spesso notizie del genere. In questo senso sono convinto che il Paese stia ponendo sempre maggiore attenzione alle startup e alle aziende giovani, un fatto sicuramente molto positivo in grado di spingere l’export di modelli di successo fuori dai confini del nostro Paese», ha dichiarato a DailyNet il CEO e founder Ugo Parodi Giusino. La chiave del successo di Mosaicoon Prima di affrontare i temi dell’internazionalizzazione e dello sviluppo tecnologico, Parodi Giusino ha voluto chiarire quale sia il punto di forza di Mosaicoon: «La nostra tecnologia racchiude in un’unica piattaforma la possibilità di gestire una campagna video, dalla creazione dei contenuti alla produzione, alla distribuzione e al monitoraggio dei risultati». Una capacità che semplifica di gran lunga la comunicazione video, spesso legata a diversi attori e per questo talvolta molto costosa. Secondo Parodi Giusino, a fare la differenza è anche l’interpretazione del concetto di “video” da parte di Mosaicoon: «Molte aziende tendono a produrre video promozionali tralasciando il contenuto. Noi invece siamo concentrati al massimo su questo elemento. Anzi, abbiamo anche ingegnerizzato il processo creativo rendendolo automatico». In Italia il mercato del video advertising vive un momento d’oro: nel solo 2015 il segmento è cresciuto del 29% a 346 milioni di euro, arrivando a pesare il 16% della raccolta digitale (PoliMi). Un trend simile si riscontra anche in Europa e nel mondo. Ecco perché Mosaicoon fa gola agli investitori. Le mire globali
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Mosaicoon ha da sempre puntato forte sulla dimensione internazionale. «In un mondo in cui le aziende tech arrivano tutte dagli Usa, noi siamo una realtà italiana che investe nel BelPaese dove facciamo Ricerca & Sviluppo, per portare il nostro know how all’estero - precisa Parodi Giusino -. Questo è il motivo per cui apriamo uffici in Asia a Singapore, New Delhi e Seoul, che si aggiungono a quelli di Londra, Madrid, Milano, Roma e Isola delle Femmine (Palermo), dove la società ha di recente spostato il suo headquarter». La visione dell’azienda è riassumibile nel concetto di Sharing Entertainment, un modello che per la sua innovatività le ha consentito di ricevere alcuni dei più prestigiosi premi internazionali, tra i quali in Silicon Valley il “Best European Scaleup” tra le aziende europee con il più alto potenziale di crescita. Lo sviluppo tecnologico Lo sviluppo della proposta di Mosaicoon sarà concentrato «sul continuo miglioramento e aggiornamento della piattaforma tecnologica in un’ottica di integrazione e di valorizzazione della nostra visione del video che vede come padrone il contenuto», conferma ancora Parodi Giusino, anticipando una serie di aggiornamenti rilevanti di cui però si saprà di più solo nei prossimi mesi.
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Headquarter Mosaicoon L’operazione finanziaria Come si apprende da una nota, “Mosaicoon chiude l’operazione con un gruppo di primari family office e di importanti imprenditori che, oltre alle nuove risorse finanziarie, apporteranno la loro esperienza al fine di permettere all’azienda di continuare lo sviluppo”. La società aveva già ottenuto un seed money nel 2010 da parte di Vertis Venture che nel 2012 insieme ad Atlante Ventures Mezzogiorno (Gruppo Intesa Sanpaolo) ha finalizzato un round A da 2,4 milioni di euro. Il consiglio di amministrazione conferma come CEO Ugo Parodi Giusino, fondatore di Mosaicoon e Amedeo Giurazza, a.d. di Vertis SGR e vede l’ingresso di Silvia Candiani, General Manager CCG di Microsoft per l’area Central Eastern Europe, Salvatore Giammarresi, Head of Globalization di Paypal e Maurizio Nicolis, Presidente e fondatore di RobilantAssociati. Da quando è nata nel 2010 Mosaicoon ha sempre raddoppiato il proprio fatturato, arrivato a quota 3,5 milioni di euro nel 2014.