Autore: Redazione
10/07/2017

Microsoft conferma gli annunciati 3.000 licenziamenti

L’azienda ufficializza una nuova ondata di fuoriuscite a seguito della ristrutturazione della divisione vendite

Microsoft conferma gli annunciati 3.000 licenziamenti

Qualche settimana fa le prime voci, il tono sempre più alto con il passare dei giorni, quasi a voler mettere da parte ogni possibile dubbio. E ora la conferma: Microsoft ha rivelato l’intenzione di tagliare alcune migliaia di posti di lavoro a seguito dell’operazione della ristrutturazione della sua divisione vendite come parte del suo sforzo di concentrare maggiormente la sua attenzione nel settore del cloud. Il 10% del personale sarà tagliato I licenziamenti dovrebbero concentrarsi principalmente sulla forza di vendita di Microsoft e CNBC riferisce che circa il 10% del personale totale di questa divisione sarà mandato via. Dovrebbero essere circa 3 mila le persone che saranno tagliate. Tuttavia, Microsoft non ha voluto confermare alcun numero esatto. Microsoft in una dichiarazione a CNBC ha sottolineato che il suo obiettivo è quello di lavorare per meglio servire i clienti e i partner. Il cloud come risposta ad Amazon e Google La casa di Redmond avrebbe già iniziato a informare i suoi dipendenti coinvolti nel taglio del personale o della possibilità che il loro posto sia messo in discussione. Si sarebbe deciso di spostare maggiormente il baricentro delle attività sul cloud per meglio competere contro colossi del calibro di Amazon e Google.Il cloud e i server hanno recentemente sostenuto i ricavi di Microsoft con un incremento del 15% e il fatturato Azure è cresciuto del 93% nel recente trimestre. “Riorganizzazioni” periodiche L’ultima riorganizzazione di Microsoft è avvenuta un anno fa, dopo che Kevin Turner ha lasciato l’azienda. Le tempistiche scelte da Microsoft sono ben precise. Questa ristrutturazione avviene alla fine dell’anno fiscale dell’azienda, periodo scelto sempre per annunciare importanti riorganizzazioni interne.