Autore: Redazione
31/10/2017

Il Sole 24 ORE verso un terzo trimestre a -12,8% e una raccolta in linea nel quarto

Nei documenti diffusi dopo l’ok della Consob all’aumento di capitale, il Gruppo, di cui è presidente Giorgio Fossa, rivela anche l’andamento fino ad agosto e anticipa che il trend è stato confermato nel mese scorso, con contrazioni sia delle diffusioni sia della pubblicità

Il Sole 24 ORE verso un terzo trimestre a -12,8% e una raccolta in linea nel quarto

Lo scorso 27 ottobre, contestualmente al via libera da parte della Consob all’operazione, Il Sole 24 Ore ha emesso anche le note informative relative all’aumento di capitale che, partito ieri, si concluderà il 16 novembre. I documenti, oltre a illustrare dettagliatamente i fattori di rischio dell’iniziativa, includono anche un aggiornamento sull’andamento del Gruppo di cui è presidente Giorgio Fossa a tutto agosto, anticipando in parte i risultati dei primi 9 mesi, che verranno approvati in una data ancora non definita tra l’8 e il 14, sempre del prossimo mese. Nei primi otto mesi del 2017 - secondo i dati approvati dal CdA del 16 ottobre -, il Gruppo, escludendo l’Area Formazione ed Eventi, sottoposta a cessione al Fondo Palamon, evidenzia una riduzione dei ricavi del 12,8% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, “legata - spiega la nota - sia al calo dei ricavi diffusionali che alla minore raccolta pubblicitaria”.

Il margine operativo lordo (Ebitda), escludendo le poste non ricorrenti, è negativo per 11,7 milioni di euro e si confronta con il valore negativo di 20,9 milioni del pari periodo 2016, in miglioramento di 9,2 per effetto dei risparmi sui costi diretti e operativi e della riduzione del costo del personale a seguito delle azioni di efficientamento intraprese. L’Ebitda, includendo le poste non ricorrenti, è negativo per 35,5 milioni e si confronta con un risultato negativo di 29,6 milioni dell’analogo periodo 2016 rideterminato. Il risultato operativo (Ebit) è negativo per 21,3 milioni escludendo le poste non ricorrenti (-34,7 milioni nel pari periodo 2016 rideterminato). Considerando l’impatto delle poste non ricorrenti, l’Ebit è negativo per 45,1 milioni e si confronta con un valore negativo di 49,5 dello stesso periodo 2016 rideterminato.

La posizione finanziaria netta al 31 agosto è negativa per 62,4 milioni e si confronta con un valore al 31 dicembre 2016 negativo per 50,7, in peggioramento di 11,7: la variazione è riferita principalmente all’andamento del flusso di cassa assorbito dall’attività operativa e dagli investimenti. La variazione della posizione finanziaria netta nei primi otto mesi rispetto a quella rilevata nello stesso periodo dell’anno precedente (al netto dell’incasso anticipato del vendor loan per 24,5 milioni) evidenzia un miglioramento pari a 22,3 milioni. Il peggioramento di 7,2 milioni dell’indebitamento finanziario rilevato al 31 agosto, rispetto al valore al 30 giugno 2017, negativo per 55,2 milioni, è dovuto principalmente al pagamento del canone trimestrale di affitto della sede di Milano, Via Monte Rosa, della penale per l’uscita anticipata dall’immobile di Pero (Milano) e degli oneri contributivi relativi alle tredicesime, nonché all’effetto stagionalità delle vendite che si riflette in un calo degli incassi nei mesi estivi.

Aumento di capitale a copertura del deficit patrimoniale

“Dal punto di vista patrimoniale - continua la nota -, il valore di patrimonio netto consolidato alla data del 31 agosto non si discosta in maniera significativa dal dato rilevato nella situazione patrimoniale-finanziaria individuale dell’emittente alla medesima data (negativo per 62.148 migliaia). L’emittente si attende che tale deficit patrimoniale sia coperto dall’aumento di capitale e dall’operazione-Formazione, che prevedono effetti patrimoniali rispettivamente pari a 46,5 e 55,6 milioni, per un totale di 102,1 milioni”. “Sulla base delle evidenze gestionali alla data del documento di registrazione - prosegue la nota - i risultati del terzo trimestre sono attesi in linea con le previsioni del nuovo piano approvato il 4 settembre 2017. Il trend dei ricavi di settembre, pari a 20 milioni (-12,7% rispetto al corrispondente periodo 2016), è allineato con l’andamento dei primi otto mesi. A fronte di una perdurante debolezza dei ricavi, prosegue la riduzione dei costi diretti e operativi. Sempre alla data del documento di registrazione (27 ottobre, ndr) la previsione dei ricavi e dei margini reddituali consolidati per l’esercizio 2017 è confermata”.

Stagionalità negativa per Il Sole 24 Ore

Il Sole 24 Ore segnala che il terzo trimestre risente della stagionalità negativa nel periodo estivo, che vede storicamente un rallentamento dei ricavi editoriali e soprattutto pubblicitari che si riflette anche sui risultati dell’emittente; e che, al contrario, il quarto trimestre, a differenza del trimestre precedente, beneficia storicamente di una stagionalità positiva in termini di ricavi. In particolare, il Gruppo, nel citato nuovo piano, stima per il quarto trimestre ricavi pubblicitari in linea in valore assoluto con l’analogo del 2016, mentre per quanto riguarda i ricavi diffusionali del quotidiano prevede un calo rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. In particolare, il Gruppo si attende che le azioni commerciali già avviate (con i centri media), il lancio di nuove iniziative editoriali a supporto dell’attrattività degli investimenti pubblicitari e l’entrata in vigore della legge sugli incentivi fiscali agli investimenti pubblicitari incrementali su quotidiani sostengano i ricavi pubblicitari dell’ultimo trimestre. Alla luce di ciò, la società, allo stato, conferma le previsioni di risultato per l’anno in corso contenute nel nuovo piano.