Autore: Redazione
06/09/2017

RhythmOne annuncia l’acquisizione di YuMe , investimento di 185 milioni di dollari

L’operazione sarà perfezionata entro il primo trimestre del 2018 e darà vita a una piattaforma di domanda e offerta in programmatic in grado di competere con i network più grandi come Google e Facebook

RhythmOne annuncia l’acquisizione di YuMe , investimento di 185 milioni di dollari

RhythmOne ha annunciato ufficialmente l’acquisizione di YuMe, società specializzata in pubblicità video per la somma di circa 185 milioni di dollari (un terzo in denaro e due terzi in azioni). L’operazione sarà perfezionata entro il primo trimestre del 2018. La società terrà un’assemblea generale il 25 settembre 2017 per approvare un consolidamento del capitale sociale e concedere agli amministratori l’autorità di emettere quote come parte integrante dell’acquisizione.

Background e motivi dell’acquisizione

La combinazione di RhythmOne e YuMe ha negli intenti delle due società di riunire i punti di forza di domanda e offerta nei segmenti in rapida crescita del mercato: mobile, video, tv connesse e trading programmatico.

Una piattaforma più vasta

L’acquisizione accelera la strategia di RhythmOne per costruire una piattaforma programmatica unificata con un’audience unica di qualità e scala differenziate. Con YuMe, la società ha accesso a una piattaforma di marketing guidata da dati, premium inventory, unique consumer insight, cross-screen targeting technology e rapporti di domanda consolidati. Dal punto di vista dei volumi, l’acquisizione aumenterà l’accesso dell’azienda a una inventory video su mobile, desktop e tv connesse, con oltre 250 milioni di visitatori unici in tutto il mondo. YuMe ha sviluppato quasi sei anni nelle tv connesse con oltre 500 campagne gestite su questo mezzo. RhythmOne diventerà così una valida alternativa ai network più grandi come Google e Facebook.

Processo di ampliamento

YuMe completa un processo di ampliamento già avviato con le acquisizioni di Perk nel gennaio 2017 e di RadiumOne a giugno 2017. “Crediamo che questa operazione darà a RhytmOne risorse, rapporti e professionalità per portare valore ai suoi azionisti e un reale ritorno sugli investimenti”, ha commentato il ceo Ted Hastings.