Autore: Redazione
30/10/2017

Microsoft vola nel suo primo trimestre fiscale: ricavi a 24,5 miliardi

La società registra una crescita del 15% nel business search, esclusi i TAC, mentre il social network LinkedIn contribuisce per 1,1 miliardi di dollari

Microsoft vola nel suo primo trimestre fiscale: ricavi a 24,5 miliardi

Nella tornata di trimestrali hi tech di giovedì scorso non poteva mancare Microsoft. Il colosso di Redmond ha registrato un fatturato in crescita del 12% a 24,5 miliardi di dollari nel periodo da luglio-settembre. L’utile è stato pari a 84 dollari per azione o 6,6 miliardi, superando le attese degli analisti al pari della voce entrate. E la compagnia ha battuto le stime anche per tutte e tre le sue linee di business: il segmento Productivity & Business Processes ha beneficiato dell’apporto derivante dall’acquisizione di LinkedIn, pari a 1,1 miliardi di dollari nel primo trimestre fiscale, e da ricavi più elevati delle attese per Office, arrivando a generare introiti per 8,2 miliardi; l’area Intelligent Cloud ha totalizzato 6,9 miliardi di dollari, sulla spinta di Azure, il cui run rate annuale ha scavalcato i 20 miliardi; infine, la fetta più grande della torta spetta al business More Personal Computing, che al suo interno raccoglie il gaming (Xbox), Surface e la search advertising.

Search in crescita

Proprio la search è cresciuta del 15% esclusi i costi di acquisizione traffico, segno che gli investimenti effettuati dall’azienda su Bing cominciano a dare i loro frutti. Dall’inizio dell’anno le azioni di Microsoft hanno guadagnato il 27% , con un incremento del 4% nelle contrattazioni after hour di giovedì sera, successive al rilascio dei dati trimestrali.