Autore: Redazione
06/04/2018

Go tv: a febbraio 2018 il fatturato adv cresce del 36,7% a 1,2 milioni di euro

L’Osservatorio FCP-Assogotv ha raccolto i dati del mezzo che per il primo bimestre dell’anno si attesta a 2,45 milioni

Go tv: a febbraio 2018 il fatturato adv cresce del 36,7% a 1,2 milioni di euro

L’Osservatorio FCP-Assogotv ha raccolto i dati relativi al fatturato pubblicitario del mezzo Go tv relativi a febbraio 2018.  Nel mese il mezzo ha realizzato oltre 1,2 milioni di ricavi adv, con un incremento pari al 36,7% rispetto allo stesso periodo del 2017. Per il primo bimestre dell’anno i dati evidenziano un fatturato totale di 2.457.000. Tale dato corrisponde a un incremento del fatturato pubblicitario dell Go Tv del 33,1% nel periodo gennaio-febbraio 2018. Angelo Sajeva, presidente FCP-Assogotv, commenta: “La Go tv continua a crescere e accelera il suo trend con una straordinaria progressione che a febbraio sfiora i 37 punti percentuali di incremento, la crescita più alta degli ultimi sette mesi. Grande parte è da attribuire alle elezioni del 4 marzo: diversi i partiti e i candidati che hanno infatti scelto la Go Tv per l’opportunità di presidiare ambienti cittadini ad alta frequentazione con un messaggio audio-video adatto a proporre una sintesi del proprio programma. Da evidenziare il significativo aumento a febbraio delle campagne pianificate in continuity, ovvero con un planning di tre/quattro settimane a conferma dell’ormai riconosciuto ruolo della Go tv di completamento e stretching dei flight Tv".

I brand più attivi

"Sempre più attivi i brand del tempo libero, con campagne che propongono appuntamenti con film, spettacoli teatrali, mostre ed eventi che si affiancano ai brand che affidano la strategia della call to action alla Go Tv, principalmente prodotti farmaceutici, alimentari, servizi, finanza consumer, automotive. Dopo questa brillante partenza, ci aspettiamo ora pianificazioni importanti da parte dei brand che hanno la massima stagionalità in primavera e in estate, principalmente bevande, cura persona, alimentari, moto e auto, che possono così sfruttare il maggior tempo trascorso fuori casa dai target attivi e dai giovani. Ci aspettiamo inoltre che l’assenza dell’Italia dai Mondiali di calcio dia ulteriori opportunità alla Go tv per tutti i brand che fanno videostrategy e che avranno l’obiettivo di massimizzare le audience del periodo estivo, potendo così contare sulla ancor più alta numerosità di contatti tv negli ambienti fuori casa”.