Autore: Redazione
20/07/2017

Discovery e Viacom: avviate trattative di fusione con Scripps Networks

Secondo quanto riporta la stampa internazionale le due compagnie avrebbero in corso operazioni di merging separate che, se dovessero andare in porto, darebbero vita a un vero e proprio colosso televisivo internazionale di contenuti specializzati

Discovery e  Viacom: avviate trattative di fusione con Scripps Networks

Grandi manovre nel campo della tv specializzata internazionale. Discovery Communications e Viacom - secondo quanto riportato ieri dai media internazionali - avrebbero avviato trattative separate di fusione con Scripps Networks Interactive. Dopo il vano tentativo datato 2014, sembra che il merging tra Discovery e Scripps, per la quale non si conoscono ancora i termini della trattativa, sia oggi in una fase avanzata, secondo quanto rivela il Wall Street Journal. Le due compagnie, entrambe specializzate in documentari, hanno importanti valori di mercato: Discovery pari a 15 miliardi di dollari, mentre 8,8 miliardi per Scripps. Fanno parte del gruppo Discovery i canali: Discovery Channel, Animal Planet e Tlc. Scripps vanta invece tra le sue fila Hgtv, Cooking Channel e Food Network.

Il futuro colosso

Al terzo tentativo John Malone, azionario di Discovery con il 28,2%, concluderebbe, così, positivamente la fusione con Scripps, confermando la strategia aggressiva della società che, nel 2015, ha acquisito Eurosport e i diritti per le Olimpiadi, portando al 46% del totale i ricavi provenienti dall’estero. L’unione delle due società darebbe vita a un autentico colosso nel settore dei media. Discovery ha infatti registrato ricavi per il 2016 pari a 6,5 miliardi, mentre Scripps risulta essere in crescita del 12,7%, con 3,4 miliardi di dollari.

Viacom, discussioni avanzate

Per quanto riguarda, invece, Viacom è Reuters a riportarne l’interesse per una fusione con Scripps. La media company, con un capitale di mercato pari a 14,5 miliardi di dollari, all’inizio di quest’anno era in discussioni “molto avanzate” su un pacchetto pay-tv di programmi d’intrattenimento “entry-level” con un costo tra i 10 e i 20 dollari. Lo ha dichiarato il ceo di Viacom, Bob Bakish.