Autore: Redazione
13/06/2016

Interpublic e Omnicom siglano intesa con TAG

Si scrive così un altro capitolo della lotta alla pirateria digitale, che costa all’adv parecchi milioni ogni anno

Interpublic e Omnicom siglano intesa con TAG

Interpublic e Omnicom scrivono un altro capitolo della lotta alla pirateria digitale, che costa all’advertising milioni ogni anno. Le due holding media, infatti, hanno firmato un impegno anti pirateria con Trustworthy Accountability Group (TAG) - gruppo industriale nato all’interno dell’ANA con l’obiettivo di combattere le frodi pubblicitarie - volto a prevenire l’erogazione di annunci pubblicitari su siti pirata che violano il copyright. L’accordo, siglato già l’anno scorso da Publicis e WPP, impegna le aziende a rispettare i requisiti di TAG per prevenire l’erogazione di advertising sui contenuti pirata. Anche Google e GoDaddy hanno firmato l’intesa. Secondo uno studio di IAB rilasciato a novembre - spiega AdWeek - le frodi pubblicitarie costano alla industry digitale ben 8 miliardi di dollari mentre i contenuti pirata variano dai testi, agli eventi live, dai video ai giochi. Il ceo di TAG Mike Zaneis, l’aggiunta di Interpublic e Omnicom è “un grande passo in avanti” nello sviluppo del programma anti pirateria. Le strutture controllate dalle holding che entrano a far parte dell’iniziativa sono Accuen, Annalect, Hearts & Science, IPG Mediabrands, Magna Global, OMD Worldwide, PHD, e Resolution Media oltre all’agenzia indipendente True North. Tra i provider di servizi anti pirateria figurano nomi come comScore, DoubleVerify, Incopro, Integral Ad Science, sovrn, Veri-Site, e whiteBULLET.