Google, accordo con comScore per la verifica della brand safety su YouTube
La società di Mountain View ha adottato le prime azioni per tentare di portare a risoluzione la problematica anche attraverso l’apertura a enti certificatori terzi


Una sfida complessa
“Setacciare i contenuti online per garantire la brand safety è una sfida complessa, in particolare all’interno di un ambiente che ha la vasta scala e la crescita di YouTube - ha affermato in una nota Dan Hess, executive vice president of products di comScore -. Siamo felici di vedere che Google si sta muovendo per monitorare e incrementare la brand safety, e apprezziamo la sua fiducia nel selezionare comScore come parte di questa iniziativa”. Dunque, dopo l’intervista del chief business officer di Google Philipp Schindler a Re/Code, la società sta adottando le prime azioni per mostrare al mercato il proprio impegno in ambito brand safety. E la partnership arriva a pochi giorni dagli annunci con cui GroupM, Omnicom e Publicis hanno detto di aver sviluppato delle soluzioni per garantire la brand safety dei brand sulla piattaforma video. Insomma, qualcosa si muove. Basterà?