Autore: Redazione
01/09/2026

Evolution Group porta l’AI al centro del futuro europeo

Dalla sovranità tecnologica alla necessità di una risposta comune dell’Europa: a “La Piazza - Il bene comune”, il CEO Marco Lenoci rilancia il ruolo strategico dell’intelligenza artificiale, tra opportunità, regole e tutela dei cittadini

Evolution Group porta l’AI al centro  del futuro europeo

L’intelligenza artificiale non bussa più alla porta: è già entrata nella stanza in cui si decide il futuro. E proprio sul rapporto tra innovazione, sovranità tecnologica e governo dell’AI si è concentrata la partecipazione di Evolution Group alla nona edizione di “La Piazza - Il bene comune”, conclusa a Ceglie Messapica. La kermesse politico-economica, promossa da Affaritaliani.it e organizzata dall’Associazione La Piazza, riunisce protagonisti della politica, delle istituzioni, dell’economia, dell’impresa e dell’informazione italiana e offre uno spazio di confronto sui grandi temi che attraversano il Paese. Nel corso degli anni sul palco si sono alternati, tra gli altri, Giorgia Meloni, Silvio Berlusconi, Giuseppe Conte, Antonio Tajani, Matteo Salvini, Guido Crosetto, Raffaele Fitto, Carlo Calenda, Emanuele Orsini, Ettore Prandini, Leonardo Maria Del Vecchio e Piercamillo Davigo.

Tecnologia, media e innovazione

Tra i protagonisti dell’edizione 2026 anche Evolution Group, tech company italiana e hub di competenze che integra tecnologia, media, comunicazione e innovazione. Con un ecosistema che comprende oltre 450 publisher e creator, il Gruppo opera nell’advertising e nella monetizzazione digitale, nella lead generation e nel performance marketing, nello sviluppo tecnologico e nell’e-commerce, nelle PR e nella comunicazione, affiancando editori, aziende e PMI nei rispettivi percorsi di crescita. Alle attività si aggiunge un forte legame con il mondo della ricerca e dell’università, attraverso lo sviluppo di tecnologie basate su AI e dati e progetti realizzati in collaborazione con il mondo accademico. L’azienda ha contribuito al dibattito condividendo la propria visione sui rischi e sulle opportunità strategiche legate alla sovranità tecnologica e allo sviluppo dell’intelligenza artificiale.

L’AI come infrastruttura

Nel corso della tavola rotonda “Il futuro con l’AI”, il CEO di Evolution Group Marco Lenoci ha approfondito i mutamenti strutturali guidati dalle tecnologie generative, confrontandosi con esperti e rappresentanti del settore e delle infrastrutture digitali, tra cui Marco Scotti, direttore di Affaritaliani, Serafino Sorrenti, executive vice president dell’European Digital Infrastructure Consortium, Andrea Cardamone, executive chairman di Gruppo Digital360, e Don Patrizio Coppola, “Padre Joystick”. Lenoci ha lanciato un monito sulla necessità di riportare l’AI al centro dell’agenda politica italiana ed europea, sottolineando come l’intelligenza artificiale rappresenti una vera e propria infrastruttura critica che non può essere lasciata nel controllo esclusivo di pochi colossi americani e cinesi. Da qui la proposta di un consorzio europeo capace di riunire le eccellenze di ogni Paese e trovare una chiave di lettura comune, per garantire indipendenza, regole e tutela dei cittadini.

Una risposta europea

Con la partecipazione a La Piazza 2026, Evolution Group ribadisce la propria posizione di partner strategico per il mercato editoriale e aziendale, integrando tecnologia proprietaria, consulenza e attenzione ai grandi temi dell’etica digitale, della cybersecurity e della tutela dell’informazione. “L’intelligenza artificiale è la più grande rivoluzione tecnologica che l’umanità abbia mai visto: un cambio di paradigma che potrebbe rappresentare il miglior alleato possibile in ogni settore, compresa la sanità e la sostenibilità, o lo scenario peggiore per il lavoro, a seconda di come sapremo governarlo - dichiara Marco Lenoci -. Non possiamo permettere che il nostro modo di pensare e di informarci sia gestito da due o tre aziende private d’oltreoceano. L’Italia, insieme all’Europa, deve definire regole chiare e creare una risposta tecnologica solida e unitaria”.