Autore: Redazione
27/07/2016

Per combattere i problemi della digital adv arriva Brand Safety

L’obiettivo è analizzare e cercare soluzioni di qualità alla lunga lista delle preoccupazioni che affliggono il mondo adv. John Montgomery assume la carica di executive vp president

Per combattere i problemi della digital adv arriva Brand Safety

Con l’avvento della pubblicità digitale se da un lato sono stati i benefici che ne sono derivati per le agenzie, dall’altro lato, al contrario, il mondo dell’advertising ha visto affermarsi diverse tematiche, che in alcuni casi si sono trasformate in problematiche, fino ad allora sconosciute. A fronte di questo scenario, GroupM ha deciso di fare un passo importante: creare una unit ad hoc - Brand Safety - con l’obiettivo di analizzare e cercare soluzioni di qualità, seguendo gli standard globali, alla lunga lista delle preoccupazioni che affliggono il mondo della digital advertsing, dalla viewability all’ad blocking fino alle frodi. “Vogliamo creare nuovi standard che affrontino con chiarezza i problemi esposti dai nostri clienti”, ha affermato John Montgomery, un veterano in casa WPP, designato a presiedere a tempo pieno il segmento Brand Safety, assumendo il titolo di executive vice president. Montgomery lavorerà a stretto contatto con tutte le altre divisioni del Gruppo, tra cui Mindshare, MEC, MediaCom, Maxus e Xaxis, al fine di “dar vita a un insieme coerente di standard globali che aumentino la sicurezza del proprio marchio di fronte ai clienti di qualsiasi mercato in cui essi decidono di fare pubblicità”, si legge in una nota della società.