Dentsu: crescita organica negativa nel terzo trimestre 2017; bene il Sud Europa
La società ha registrato il secondo quarter consecutivo in calo, cui fanno da contraltare l’andamento di Dentsu Aegis Network in EMEA e le gare vinte quest’anno
La holding pubblicitaria giapponese Dentsu ha riportato nei primi mesi un profitto netto di 44,5 miliardi di yen (390 milioni di dollari), un dato in contrazione del 13%. A pesare sui conti del gigante nipponico il paragone con gli anni “pari”, caratterizzati da eventi di ampio respiro mediatico come i Giochi Olimpici estivi, e i costi per combattere la cultura del super-lavoro che ha portato la società a essere multata per poco più di 4.000 dollari a causa del suicidio di una dipendente. Nei nove mesi i ricavi sono invece aumentati del 12% a 657 miliardi di yen (5,78 miliardi di dollari). Nei tre mesi terminati a settembre, il giro d’affari di Dentsu è stato di 217,7 miliardi di yen (1,92 miliardi di dollari). La crescita organica è stata negativa per il 2,1% nei tre mesi e dell’1% nei nove mesi.
Dentsu Aegis Network
Dentsu Aegis Network, il ramo internazionale dell’azienda che vale circa la metà del business, ha chiuso il secondo trimestre consecutivo in declino con una crescita organica negativa dello 0,2% e flat nei nove mesi. Tra le varie aree regionali si segnala l’Europa, dove la crescita organica è pari al 5,7% nel trimestre e del 3,9% nei primi nove mesi dell’anno. L’azienda individua nei Nordics, nella Russia e nel Sud Europa il motore di spinta di questa regione. Negativo l’andamento in America e Asia-Pacific. “Nonostante le condizioni di mercato rimangano sfidanti - ha dichiarato il presidente e ceo Toshihiro Yamamoto -, il Gruppo ha continuato il percorso di new business, con alcune assegnazioni globali per Dentsu Aegis Network”.