Autore: Vittorio Parazzoli
22/10/2026

Carat vince la gara media europea di Douglas

Budget da oltre 250 milioni di euro in 22 mercati, di cui oltre 3 in Italia. Un anno fa la catena tedesca aveva già affidato all’agenzia di dentsu i tre mercati della regione DACH

Carat vince la gara media europea di Douglas

Come anticipato da Horizont, la catena di profumerie tedesca Douglas ha concluso la gara – del cui avvio lo stesso giornale tedesco aveva dato notizia a fine settembre – per riassegnare il suo intero budget media a livello europeo, ovvero in complessivi 22 mercati. Il budget è stimabile in oltre 250 milioni di euro, di cui oltre 3 in Italia, gestiti da WPP Media.

A vincere il pitch, che è stato gestito da ECI Media Management, è stata Carat che, oltre alla stessa WPP Media, avrebbe superato anche Omnicom Media e Publicis Media. L’incarico sarà effettivo dal 2027. La decisione di attivare il pitch era arrivata a solo un anno di distanza dall’assegnazione a Carat stessa dell’incarico per Germania (dove già l’agenzia di dentsu collaborava con il brand da 7 anni), Austria e Svizzera.

La decisione si inserisce in una fase di profonda riorganizzazione delle strategie commerciali e di marketing del gruppo (in linea con il piano “Let it Bloom” e le spinte sull’e-commerce), complice un rallentamento dei consumi fisici registrato soprattutto nei mercati principali come Germania, Francia e Paesi Bassi. Si può pensare che l’obiettivo di implementare un approccio media integrato e basato sui dati, supportato da una visione condivisa, per una gestione strategica del marchio ancora più efficace nella regione DACH venga ora esteso a tutta l’Europa. Una fetta sempre più consistente del budget è destinata alle campagne digitali ad alto impatto (social media e performance marketing) e alla controllata Douglas Marketing Solutions, focalizzata sul retail media e sulla monetizzazione dei dati della Beauty Card (che conta circa 59 milioni di iscritti in Europa).

A gennaio, in occasione della trimestrale fiscale, il gruppo aveva confermato la guidance sui ricavi per l’esercizio in corso, che si è chiuso a settembre 2026, con una previsione compresa tra 4,65 e 4,8 miliardi di euro. «Per i restanti trimestri del 2026, l’andamento delle vendite del Gruppo Douglas si confronterà con tassi di crescita più contenuti registrati nell’esercizio precedente» si legge nella nota del gruppo. Sempre per l’intero esercizio sono attesi un margine Ebitda adjusted intorno al 16,5% e un rapporto di leva finanziaria netta tra 2,5 volte e 3 volte al 30 settembre 2026.

«Il contesto in cui operiamo resta sfidante, con gli sviluppi macroeconomici e geopolitici che continuano a pesare sulla fiducia dei consumatori e ad aumentare la sensibilità ai prezzi», ha affermato l’Amministratore Delegato Sander Van der Laan nell’occasione.