Bonus Pubblicità: ok del Senato al decreto fiscale
Ora tocca alla Camera, a cui spetta l’ultimo passaggio. Seguirà il regolamento attuativo con cui la norma diventerà definitiva
È arrivato ieri l’ok del Senato al decreto di conversione in legge del decreto fiscale connesso alla Legge di Bilancio 2018, su cui il Governo ha incassato la fiducia. Tra i tanti provvedimenti compresi nel decreto anche quello riguardante il Bonus Pubblicità. In base a quanto deciso dall’Aula, il credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari online è stato esteso anche al 2018. Confermata invece l’esclusione della radiotelevisione per quest’anno, mentre i mezzi potranno beneficiare del credito d’imposta sugli investimenti incrementali a partire dall’anno prossimo. Secondo il Decreto approvato lo scorso mese, dal 2018, le imprese che effettuino investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali, il cui valore superi almeno dell’1% gli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi di informazione nell’anno precedente, è attribuito un contributo, sotto forma di credito d’imposta, pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati. Sul fronte economico la copertura del Governo supererà i 42 milioni l’anno prossimo, mentre nel 2017, per il periodo che va dal 24 giugno al 31 dicembre, sono stati messi in campo 20 milioni. Il decreto, passato alla Camera, deve essere convertito in legge entro il 15 dicembre, cui seguirà il regolamento di attuazione con cui la norma prenderà una forma definitiva.