Autore: Vittorio Parazzoli
20/05/2026

Bonduelle, dopo aver scelto come unico partner globale Publicis Groupe, va on air con firma di Leo France, la nuova identità di Carré Noir, planning di Zenith e budget a +40% nel 2026-2027

Il Ceo Federico Odella e la Marketing Director Laura Bettazzoli spiegano le strategie del Gruppo

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In occasione dell’evento “The Power of Veggies” Bonduelle ha rivelato ieri la nuova identità di marca del brand, ideata da Carré Noir (Publicis Groupe), ispirata a “Il Buono Che Ci Piace”. Questo importante rinnovamento nasce dalla sempre maggiore consapevolezza dell’importanza dei vegetali nell’alimentazione e dalla volontà di mettere i prodotti alimentari a base vegetale al centro della vita quotidiana dei consumatori. Obiettivo è soddisfare le aspettative dei clienti e dare ancora più risalto ai benefici nutrizionali, pratici e gustosi dei prodotti ricchi di vegetali. Il ruolo sempre più centrale dei vegetali è sancito anche dai risultati di una ricerca  svolta per Bonduelle da REM-Lab (Centro di Ricerche su Retailing e Trade Marketing) dell’Università Cattolica, a cura del Professor Sebastiano Grandi, che fotografano un quadro chiaro: i vegetali sono un pilastro della dieta degli italiani. Il 66,9% degli intervistati li consuma regolarmente (tutti i giorni o più volte a settimana), percentuale che sale al 73,1% se si considerano le risposte solo degli Under 30. Solo il 4,7% afferma di non mangiare mai o quasi mai vegetali. La crescita del consumo è guidata prevalentemente da una scelta orientata al benessere.  I consumatori attribuiscono ai vegetali un valore elevato in termini di salute (voto medio 8,4 su 10), versatilità in cucina (7,9), leggerezza e digeribilità (7,9) e sostenibilità ambientale (7,6). Significativamente, il punteggio più basso (4,6/10) è assegnato all’affermazione “sono una moda del momento”, a conferma della natura strutturale del fenomeno.

Il percorso vegetale: una strategia su quattro tecnologie

La ricerca ha evidenziato anche come i consumatori tendano a combinare nella stessa occasione prodotti vegetali appartenenti a tecnologie diverse, aprendo opportunità di integrazione commerciale per i brand. Le preferenze si articolano così:

  • Verdure fresche di IV Gamma: percepite come versatili (24,3%) e innovative (25,2%)
  • Vegetali surgelati: preferiti per la riduzione degli sprechi (38%) e l'innovazione (34,2%)
  • Vegetali in scatola: apprezzati per facilità di conservazione (37,8%) e rapidità di preparazione (32,8%)
    Da questi insight nasce il concetto di percorso vegetale nei punti vendita: un impegno di Bonduelle a offrire prodotti a base vegetale di qualità in tutte e quattro le tecnologie in cui il brand è presente — IV Gamma, piatti pronti, ambient e surgelati.

La nuova identità visiva

Da qui la scelta di una nuova brand identity per rendere i prodotti Bonduelle ancora più riconoscibili e visibili a scaffale. «Bonduelle declina tutto questo con “Il Buono Che Ci Piace” e con una nuova brand image che unisce ciò che fa bene alla salute, al pianeta e al gusto – ha spiegato la Marketing Director Laura Bettazzoli -. Al centro di questo rilancio c’è un’importante trasformazione visiva basata su diverse evoluzioni: un nuovo verde più deciso, un colore distintivo che ribadisce lo storico legame del brand con la natura e il cibo di origine vegetale, rafforzandone al contempo la visibilità nei punti vendita; un logo più nitido e armonizzato per garantire la coerenza visiva in tutti i mercati.

La strategia media: campagna on air, DOOH e digital in crescita

Dal 12 aprile, con planning sempre di Zenith, è già partito anche in Italia uno spot sviluppato dal nostro nuovo partner globale Leo France che si estenderà fino a luglio per poi riprendere a settembre, mentre la nuova identità visiva apparirà a giugno nella campagna “Pausa Pranzo”, che vedrà anche un forte coinvolgimento dei punti vendita. Già on air anche una campagna su DOOH e mezzi urbani a Milano, Roma, Torino e Napoli, integrata da un’attivazione di influencer; il digital copre ormai il 20% del nostro investimento che, per l’anno fiscale 2026-2027 in partenza da luglio, beneficerà di un incremento del 40%».

Anche su base annua quindi è attesa una crescita del budget, che l’anno scorso si può stimare in circa 3 milioni di euro a fronte di un fatturato di 250 milioni di euro, pari al 10% di quello globale del Gruppo francese.

Leagas Delaney continua a essere il partner di riferimento locale dell’azienda di cui Federico Odella è CEO Italia.