Autore: Redazione
15/11/2016

Bing, la Native Search Ads pronta a debuttare a inizio 2017

La tecnologia di Microsoft è in grado di determinare quale annuncio offrirà il valore più alto basato sulle intenzioni degli utenti

Bing, la Native Search Ads pronta a debuttare a inizio 2017

Il team di Microsoft Bing Ads continua a costruire un network di native search advertising, testandolo con una manciata di inserzionisti, e prevede di implementare la piattaforma all’inizio del 2017. Rik van der Kooi, Microsoft search advertising VP Corporate, ha detto al Bing Next Ads, evento annuale della società di Redmond, che le unità pubblicitarie non saranno solo ampliate sui servizi pubblicitari di Microsoft, ma forniranno anche ai partner della società e ai loro inserzionisti una serie di nuove opportunità per utilizzare ciò che definisce “re-imagined” search, ovvero una ricerca re-immaginata. Un editore come AOL, partner di Bing Ads, potrebbe trarre vantaggio da questo tipo di search sia attraverso il suo portale sia su Huffington Post. I pilots di Bing Ads sono focalizzati sui mercati verticali come, servizi automobilistici, finanziari e di viaggio, e sulla costruzione selettiva di una rete di esperienze. Gli annunci potrebbero avere immagini o solo testo. Van der Kooi, ha detto che il team prevede di entrare in contatto con altri editori nei prossimi mesi per espandere il network e nel frattempo continua a “ridefinire” la search sui siti dei publisher e a creare nuove opportunità per il marketing. Van der Kooi, spiega che la tecnologia di Microsoft è in grado di determinare quale annuncio offrirà il valore più alto basato sulle intenzioni degli utenti. Quando, per esempio, un utente visita un sito per la ricerca di soluzioni di investimento, vi arriva con l’intento di trovare nuove opzioni finanziarie. Si crea, quindi, l’opportunità per le aziende finanziarie di capitalizzare questa intenzione.