Autore: Vittorio Parazzoli
15/05/2026

Balich Wonder Studio ha vinto i bandi per le tre cerimonie di apertura e per quella di chiusura della FIFA World Cup 2026

La società di cui sono Chairman e Creative Lead Marco Balich e CEO Carlo Noseda firmerà quattro eventi del costo tra i 30 e i 60 milioni di dollari per ciascuno

Balich Wonder Studio ha vinto i bandi  per le tre cerimonie di apertura e per quella  di chiusura della FIFA World Cup 2026

Marco Balich e Carlo Noseda

Dopo Milano Cortina 2026, Balich Wonder Studio, parte di Banijay Group, realizzerà le tre Cerimonie d’Apertura della FIFA World Cup 2026, in programma giovedì 11 giugno a Città del Messico e venerdì 12 giugno a Los Angeles e Toronto. Non solo, perché – secondo quanto risulta  a DailyMedia e Dailyonline – la società di cui sono Chairman e Creative Lead Marco Balich e CEO Carlo Noseda hanno vinto anche il bando per quella di chiusura in programma il 19 luglio al MetLife Stadium nel New Jersey. Tre Paesi, tre stadi, due giorni di musica prima ancora che un pallone si avvicini al cerchio di centrocampo. I Mondiali FIFA 2026 non iniziano con un semplice calcio d’inizio, ma con quello che si preannuncia come il più grande spettacolo musicale nella storia del calcio. Per la prima volta in assoluto, infatti, la FIFA ha scelto di organizzare tre cerimonie di apertura separate in ognuno dei Paesi ospitanti: Messico, Stati Uniti e Canada. Si comincia l’11 giugno all’Estadio Azteca, lo stadio che nel 1970 fu testimone di “Italia-Germania 4-3”, passata alla storia come “La partita del secolo”. La cerimonia inizierà 90 minuti prima del calcio d’inizio della partita inaugurale Messico-Sudafrica, ed è costruita attorno all’identità musicale latino-americana. La lineup del Messico comprende Alejandro Fernández, Belinda e Manà come rappresentanti della musica messicana; Lila Downs e Los Ángeles Azules per il versante folk e cumbia; Danny Ocean dal Venezuela; J Balvin dalla Colombia; e Tyla dal Sudafrica. La presenza della cantante sudafricana è un omaggio alla nazionale avversaria che scenderà in campo quella sera. Il giorno dopo tocca agli USA. La cerimonia al SoFi Stadium di Los Angeles vedrà esibirsi Katy Perry, Future, Anitta, Lisa delle BLACKPINK, Rema e Tyla.  È il palco più atteso dei tre, costruito attorno al nome di Katy Perry come headliner assoluta prima della partita inaugurale degli Stati Uniti contro il Paraguay. Sempre il 12 giugno, ma a Toronto, si terrà infine la terza cerimonia. La lineup canadese include Alanis Morissette, Michael Bublé, Alessia Cara, Jessie Reyez, William Prince, Elyanna e Vegedream, oltre a Nora Fatehi, che porterà in scena il nuovo inno della FIFA in quella che è la sua città natale. A tenere insieme le tre cerimonie sarà Shakira, che ha già annunciato “Dai Dai“, inno ufficiale del torneo realizzato in collaborazione con la star nigeriana Burna Boy

Filo conduttore

Ogni cerimonia sarà collegata da un filo conduttore creativo che reinterpreta il Trofeo della Coppa del Mondo FIFA attraverso la lente della cultura di ciascun Paese ospitante. In Messico, questo concetto prende vita attraverso l’arte intricata e festosa del papel picado, un potente simbolo di tradizione, artigianato e gioia. In Canada, la storia prenderà vita attraverso una rivisitazione del Trofeo della Coppa del Mondo FIFA sotto forma di mosaico, che simboleggia le persone, le culture e le comunità che definiscono il Paese. La cerimonia di apertura al Los Angeles Stadium darà il via a un’estate calcistica storica in tutta la nazione, animata dalla cultura, dall’energia e dal potere unificante del gioco. Le superstar mondiali presenti daranno vita al sound della Coppa del Mondo FIFA 2026 per un pubblico globale, offrendo uno spettacolo ad alta energia che riflette la portata, l’ambizione e il potere culturale del torneo stesso. “La cerimonia di apertura a Los Angeles rappresenta la straordinaria portata di ciò che diventerà la Coppa del Mondo FIFA 2026 - ha dichiarato il presidente della FIFA Gianni Infantino -. La line-up di artisti riflette la diversità culturale degli Stati Uniti e la vivacità delle sue numerose espressioni, mettendo in evidenza la ricca influenza della nazione sulla musica, l’intrattenimento e la cultura pop, e mostrando al contempo il potere della musica di unire le persone in tutto il Paese”. Non da meno si preannuncia la cerimonia finale dove – secondo il New York Times – oltre a Shakira, potrebbero esserci tra gli altri Madonna e i BTS. Per eventi di questa portata globale, il budget operativo affidato all’agenzia vincitrice del bandi dovrebbe oscillare tra i 30 e i 60 milioni di dollari per singola cerimonia, mentre il giro d’affari complessivo dei Mondiali dovrebbe far parte del bilancio record della FIFA per il ciclo 2023-2026, con ricavi commerciali e di sponsorizzazione totali attesi a oltre 14 miliardi di dollari.