Autore: Redazione
27/07/2016

Apple sale in Borsa nonostante le incertezze su iPhone

Nel terzo trimestre fiscale dell'anno, Cupertino batte le attese e viene premiata da Wall Street, ma revenue e utili calano su base annuale

Apple sale in Borsa nonostante le incertezze su iPhone

Nonostante la contrazione di ricavi e utili e il secondo trimestre consecutivo di declino nelle vendite di iPhone, Apple guadagna in Borsa premiata per aver superato le stime. Nel terzo quarter fiscale, conclusosi il 25 giugno, le revenue di Apple sono cadute del 14,6% a 42,36 miliardi di dollari, con l’utile netto passato da 10,68 a 7,8 miliardi. L’utile per azione è stato di 1,42 dollari. Molto interessanti le dichiarazioni entusiaste su App Store, che ha segnato il suo miglior risultato di sempre dopo i 6 miliardi fatti registrare nel secondo trimestre fiscale. Altro business sotto osservazione è Apple Music, di cui non si sono ricevuti nuovi aggiornamenti rispetto ai 15 milioni di utenti abbonati, e che potrebbe beneficiare dell'importante contributo di Tidal qualora le voci riportate del Wall Street Journal trovassero riscontri concreti. L'unica novità in merito ad Apple Music è l'accordo con la CBS per portare a bordo del servizio, in via esclusiva, Carpool Karaoke, strisce di The Late Late Show with James Corden.
tim-cook-e1469573417932
Tim Cook, ceo di Apple

Apple e la questione iPhone

A tenere con gli occhi incollati gli osservatori è il tema naturalmente più importante: la Mela è diventata iPhone dipendente soprattutto in termini di ricavi. E dopo le ottime performance della prima generazione di telefoni con schermi più larghi, la successiva ondata non è riuscita a bissarne il successo a causa di numerosi fattori. Tra questi si possono citare l'allungamento dei contratti da parte degli operatori telefonici,  la saturazione del mercato cinese dove le consegne di iPhone sono in negativo dell’8,8%, oltre all’ingresso di dispositivi di fascia medio-alta, come quelli targati Huawei, a sfidare il duopolio con Samsung andando a erodere quote di mercato. Apple ha venduto 40,4 milioni di iPhone, in leggero rialzo sulle previsioni ma in netto calo rispetto ai 47 milioni di un anno prima. Da sottolineare l’andamento dell’iPhone SE - caratterizzato da dimensioni ridotte e da un prezzo più basso -: le vendite sono andate bene ma il dispositivo riduce gli alti margini di profitto dell’azienda di Cupertino.  

Apple e la questione hardware

Per quanto riguarda iPad, le revenue sono tornate a salire grazie a iPad Pro ma le vendite hanno subito, per il decimo mese consecutivo, una battuta d’arresto. Apple dovrà saper lavorare sul continuo miglioramento degli hardware se vorrà continuare a essere l’azienda con la maggior capitalizzazione al mondo. E qui, le novità più importanti sono attese come sempre per settembre. Dopo 13 anni di inarrestabile sviluppo, il regno del colosso californiano mostra alcuni segnali incertezza, alimentati anche dai risultati che vivono i Mac il comparto dei pc in generale. A ciò vanno aggiunte le difficoltà di Watch, un prodotto che non è ancora riuscito a conquistare il pubblico di massa. Ma il brand è quello che vale di più e le certezze sono più dei dubbi. Lo dice anche la Borsa.