Autore: Redazione
17/05/2018

Anche Microsoft blocca le pubblicità di criptovalute e bitcoin

A partire dall’1 giugno il gigante si aggiunge alla lista dei suoi rivali hi-tech, come Facebook, Google e Twitter

Anche Microsoft blocca le pubblicità di criptovalute e bitcoin

Microsoft è l’ultimo dei giganti hi-tech a bloccare la pubblicità delle criptovalute e quindi anche dei bitcoin. La novità è stata comunicata con un annuncio ufficiale e riguarda il motore di ricerca Bing. Tra le motivazioni che hanno spinto il colosso a prendere questa decisione c’è la preoccupazioni per eventuali frodi. La società di Redmond segue quanto già fatto da Facebook, Google e Twitter. Microsoft ha spiegato la decisione di bannare l’advertising per questa tipologia di prodotti in una nota. Ban al via da giugno “Valutiamo costantemente le nostre policy per garantire un’esperienza sicura e coinvolgente ai nostri utenti Bing e per l’ecosistema della pubblicità digitale. Poiché le criptovalute e i prodotti ad esse correlati non sono regolamentati, abbiamo individuato un possibile rischio elevato per i nostri utenti, con il potenziale per i cattivi attori di partecipare a comportamenti predatori, o di truffare i consumatori”. Il ban sarà effettivo a partire da giugno e ha provocato un calo del valore delle principali monete virtuali.