Autore: Redazione
08/09/2016

Alkemy esporta il digitale nei Balcani

L’obiettivo dell’internazionalizzazione, dopo gli ottimi risultati ottenuti sul territorio italiano, è un processo che richiede tempo: “da adesso puntiamo ad avere nei prossimi 18 mesi oltre il 20% del nostro fatturato all’estero”, ha affermato Paolo Fontana vp international development

Alkemy esporta il digitale nei Balcani

Continua la crescita di Alkemy, digital enabler italiano che dopo il forte sviluppo in Italia con un fatturato di 40 milioni e più di 300 persone tra le 4 sedi italiane, inizia il suo processo di internazionalizzazione nell’area balcanica con l’apertura di Alkemy DOO a Belgrado. A dirigerla sarà Milan Perovic, partner e ceo di Alkemy DOO che oltre alla conoscenza del mercato balcanico vanta un’esperienza decennale in aziende multinazionali tra cui Deloitte, ING, Deutsche Telekom e Crnogorski Telekom dove ricopriva l’incarico di Ceo. Si sta lavorando al processo di digital transformation A supportarlo ci sarà Paolo Fontana vp international development, in Alkemy da un anno e mezzo, che ha maturato il suo lungo percorso professionale in Bain & Company gestendo operazioni nei settori it, telco, customer operations e banking in Sud America, Sud Africa, Medio Oriente, Australia, USA e in Europa. Tra i primi clienti che vedono impegnata la sede balcanica di Alkemy, Telekom Slovenije per la quale si sta lavorando al processo di digital transformation, Fashion Company e Aroma Marketing con progetti di sviluppo dell’ecommerce e omnichannel implementation. “L’apertura di Alkemy DOO - ha affermato Duccio Vitali, ceo di Alkemy - è solo il primo passo del nostro processo di internazionalizzazione: puntiamo ad avere nei prossimi 18 mesi oltre il 20% del nostro fatturato all’estero”. “Sono certo - ha aggiunto Fontana - che la nuova realtà ci consentirà di incrementare la nostra presenza nel Sud-Est Europa, dove attualmente siamo già impegnati nel supportare clienti sloveni, serbi e montenegrini”.